top of page

Antonino Basile

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Apr 11, 2022
  • 2 min read

Antonino Basile (Palmi, 12 aprile 1908 – Palmi, 9 febbraio 1973) è stato un demologo, storico, etnografo e scrittore italiano calabrese.Grazie

ai suoi molteplici meriti culturali riconosciuti anche fuori dall'Italia, nel 1957 il professore Basile fu nominato dal Presidente della Repubblica socio effettivo della Deputazione di storia patria per la Calabria e Lucania; nello stesso anno fu premiato anche con la medaglial 19 Luglio 1949 consegue la laurea in materie letterarie presso la facoltà di Magistero dell’Università di Messina con la tesi «La città di Tauriana nei Bruttii» Gli fu conferita la «Medaglia di bronzo per i Amava molto studiare il Risorgimento Italiano e il pensiero di Mazzini.Nel 1950, con Giuseppe Pignataro, Nicola De Rosa Luigi Lacquaniti, Francesco Cipri, Francesco Salerno e Antonio Nasso, fondò e presiedette la società«Amici del Folklore» e fondò quindi la«Società Calabrese di Etnografia e Folklore Gli fu conferita la «Medaglia di bronzo per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte»; nel 1956 fu premiato nel «Concorso Nicola Misasi», indetto dalla rivista «Calabria Letteraria», per il migliore studio folkloristico ispirato alla Calabria. A lui va riconosciuto il merito, quando si rese conto che la Calabria stava perdendo tutti i suoi valori, di essere intervenuto, con i suoi studi demologici, a descriverli, per fermarli, trattenerli e soprattutto spiegarli. In questo lavoro di recupero dei valori della civiltà contadina e pastorale calabrese, si ispirò alle metodologie di Raffaele Corso, di Ernesto De Martino, di Giuseppe Pitrè. »,Morì a Palmi all’età di 65 anni. Nel 1990 fu commemorato nell’Auditorium della «Casa della Cultura Leonida Repaci» di Palmi, dai professori Salvatore Settis e Gaetano Cingari. In quella circostanza, fu collocata presso la casa natale dello studioso, una lapide con questa iscrizione: «In questa casa attese ai suoi studi di storia e di etnografia, partecipando alla vita intellettuale della nostra città. Contribuì con la sua ricerca appassionata a ricostruire il senso della nostra memoria storica e i valori più genuini dell’anima popolare. La Città di Palmi – 5 gennaio 1990». Scrisse e pubblicò molte opere, saggi, biografie, libri di storia e tradizioni popolari. Collaborò, inoltre, assiduamente a importanti riviste come: «Archivio storico per la Calabria e la Lucania»; «Bollettino della Società Calabrese di Storia Patria»; «Bollettino della Badia di Grottaferrata»; «Calabria letteraria»; «Calabria Nobilissima»; «Brutium»; «Folklore di Calabria»; «Rivista storica del Socialismo»; Opere

Biografie

  • Un liberale catanzarese. Rocco Susanna e una lettera inedita di Carlo Pisacane, Tip. Cordani, Milano 1967;

  • Due lettere del liberale calabrese Rocco Susanna ad Antonio Greco, Banco di Sicilia, Palermo 1967;

  • Un illuminista calabrese: Domenico Grimaldi da Seminara, Roma, Ed. Chicca 1943

  • Agesilao Milano, Istituto Grafico Tiberino, Tivoli 1968.

Storia

I conventi basiliani di Aulinas sul monte Sant’Elia e di Sant’Elia nuovo e S. Filareto nel territorio di Seminara, Collezione Meridionale editrice, Roma 1946 (Gia pubblicati. in «Archivio storico per la Calabria e la Lucania», 14., 1945);

  • Note sul monastero basiliano di San Giovanni di Lauria, Chicca, Tivoli 1947;

  • Ripercussioni politiche della Questione silana secondo Davide Andreotti, Chicca, Tivoli 1955;

  • Manifestazioni popolari nel 1948 in Calabria, Chicca, Tivoli 1959;

  • L’industria della seta in provincia di Reggio Calabria, Napoli 1960;

  • Baroni, contadini e Borboni in Sila, Gangemi Editore, Roma-Reggio C. 1989.

Tradizioni popolari

  • Folklore comparato, le Madonne nere, Pironti, Napoli 1954;

  • La “Vara” di Rosarno, Tip. Palermo, Palmi 1958;

  • Il cavaliere della morte, Tip. Palermo, Pal


 
 
 

Comments


Sito sviluppato da Paola Morabito e Antonia Tallarida
bottom of page