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BOVA : un gioiello dell’area Grecanica

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Apr 12, 2023
  • 2 min read

Foto di Anna Imbesi

Articolo di Anna Imbesi e Antonia Tallarida

L’area Grecanica è un’ampia zona geografica della provincia di Reggio Calabria, che si sviluppa lungo il mar Jonio per oltre cinquanta chilometri, deve il suo nome alla presenza di antiche comunità che per secoli, anche dopo la latinizzazione voluta dai Normanni a partire dall’XI secolo, hanno conservato la lingua greca contaminandola con i dialetti autoctoni.

Numerose sono le tappe alla scoperta di luoghi interessanti, fra le quali vanno segnalate in particolare Gallicianò, Roghudi, San Lorenzo, Roccaforte del Greco, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Bova Marina, Palizzi, Africo antico.

Il comune più importante, Bova, da anni compare tra i borghi più belli d’Italia.

UA' , l’odierno Bova, è un piccolo Borgo aspromontano e per raggiungerlo bisogna affrontare un itinerario affascinante.

Da Bova Marina si sale attraverso un paesaggio tortuoso per circa 13 km. Si continua risalendo per altri 17 km attraverso un paesaggio austero e tortuoso, rupi scoscese, natura selvaggia, fino a raggiungere i 900 mt circa di ht. un luogo ricco di storia millenaria, crocevia di popoli che si sono succeduti nel tempo.

La posizione è eccezionalmente panoramica. Da qui è possibile vedere tutto l'arco costiero: la grande estensione della fiumara Amendolea, coltivazoni di bergamotto, piante di fichi d'india , l'entroterra di Palizzi. Galliciano', Roccaforte del Greco, San Lorenzo: piccoli centri antichi che conservano quasi intatto il fascino del passato, ricchi di storia di miseria, fatica, e resistenza ai popoli che si sono succeduti nel tempo e coabitato. Paesi costruiti in posizioni strategiche per sfuggire a suo tempo alle incursioni dei barbari.

Bova è un luogo da visitare perché fa rivivere atmosfere di un tempo passato, panorami mozzafiato percorsi di mestieri contadini,artigiani,telai e argilla ,percorsi di storia .

Musei paleontologici e di lingua greca

Lungo le strade di Bova il visitatore si ritrova ad “ assaporare” il saluto dei nonni e delle persone che incontra che dispensano saluti a tutti.

Non mancherà lo stupore dell’incontro con la PUPAZZA ,ovvero intrecci usati e portati in processione nella domenica delle Palme,figure femminili arricchite di fiori e merletti e di una forma.a base di formaggio in bassorilievo che rievoca la dea Persephone o la.madre Demetra,le pupazze rappresentano la fertilità un misto di riti greci che si tramutano in fede.

I pastori durante la.settimana.Santa usano colare.nelle forme del formaggio a forma di seno,sempre propiziatorio chiamato MUSULUPA, alcune volte le parti della colata a punta rappresentano le zanne di Lupo.

Ogni territorio deve mantenere queste tipicità sono essenziali per valorizzare la nostra storia e cultura

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