Cappella del Cafaro - Albidona
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Mar 6, 2023
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La piccola ma suggestiva 𝓒𝓪𝓹𝓹𝓮𝓵𝓵𝓪 𝓭𝓮𝓵 𝓒𝓪𝓯𝓪𝓻𝓸 è immersa in una valle storicamente incontaminata dalla civiltà moderna, cui vi si giunge, seguendo una strada interpoderale , che si snoda dalla strada provinciale Trebisacce-Albidona.
La chiesa è posta in una vallata, alle pendici della fiumara Avena, tra la fitta vegetazione di oleandro, ginestra e macchia mediterranea. Infatti 𝐶𝑎𝑓𝑎𝑟𝑜, dall'aramaico, significherebbe proprio "fosso" o "vallata". La storia narra che, probabilmente, furono i 𝕞𝕠𝕟𝕒𝕔𝕚 𝔹𝕒𝕤𝕚𝕝𝕚𝕒𝕟𝕚 a costruire questa cappella intorno all'anno 1000 e scelsero un "fosso", per proteggersi dalle possibili invasioni dei saraceni. L'esistenza della chiesa del Cafaro in periodi medievali è testimoniata da alcuni documenti del 𝟙𝟛𝟚𝟞 , che attestano il pagamento di una decima al papa da parte dei monaci basiliani del Cafaro. Tuttavia, è proprio il documento del 𝟙𝟘𝟡𝟡 (di cui abbiamo parlato nelle puntate precedenti) che attesterebbe la presenza dell'abbazia già nell'XI secolo.
Secondo alcune ricerche, l'abbazia sarebbe appartenuta già dal 1113 all'𝚘𝚛𝚍𝚒𝚗𝚎 𝚍𝚒 𝚂𝚊𝚗𝚝𝚊 𝙼𝚊𝚛𝚒𝚊 𝚍𝚒 𝚅𝚊𝚕𝚕𝚎 𝙹𝚘𝚜𝚊𝚙𝚑𝚊𝚝 , grazie al dono effettuato da parte di Ruggero di Puglia e Calabria, futuro re di Sicilia , insieme alle chiese di San Lorenzo e San Teodoro, nella Diocesi di Cassano, e probabilmente una domus ospedaliera e un templare in territorio di Castrovillari.
Contenuto estratto dalla pagina di fb del Comune di Albidona




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