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Cariati (CS) : un po' di storia

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Mar 14, 2022
  • 2 min read

Cariati sorge su un colle che si estende a picco sul mare Jonio, lungo quel tratto di costa più selvaggia di tutta le Regione denominata " Costa dei Saraceni" .

Merita di essere visitata non solo per il suo bel Panorama: promontori, golfi, ampie pinete e vegetazioni mediterranee, ma anche per la sua struttura medievale conservata dall'abitato ancora rinchiuso da mura di una cinta muraria, l’unica integra in tutta la Calabria, fatta edificare nella seconda metà del 1400 dai Ruffo su ruderi bizantini già preesistenti . La cinta muraria ha un perimetro, lungo circa 1 Km, è intramezzato da otto torrioni, che danno al paese l’aspetto di un grande castello medievale.

Nel suo territorio sono stati effettuati importanti ritrovamenti archeologici, come quello della tomba del guerriero brezio, corredata da preziosi vasi e anfore di fabbricazione greca, attualmente conservati nel Museo Sibari.

Tra le vicende che maggiormente segnarono la storia di Cariati si ricordano le incursioni dei pirati turchi e barbareschi che, più volte, tra il 1500 e il 1700, attaccarono il paese depredandolo e saccheggiandolo; memorabile l’incursione del 1544 a opera del corsaro Barbarossa, che distrusse la città e fece prigioniera gran parte dei sui abitanti deportandoli in Turchia. Durante la deportazione in Turchia le donne appresero l'arte della tessitura dei tappeti, degli arazzi, delle coperte fatte a mano . Questa antica arte manifatturiera costituisce ancora una chicca dell'artigianato locale. Un'altra realtà che esiste a Cariati è l'arte di lavorare la terracotta alla maniera dei maestri vasari Cariatesi. Esiste a Cariati ( Campana) una generazione di straordinari artigiani del legno; veri maestri d'ascia nella costruzione di barche da pesca e specializzati nella lavorazione artistica delle porte in noce per le Chiese, porte che sono richieste in tutta Italia.

Tutta la zona, avendo la Sila vicina è ricca di funghi in particolare il porcino.

La Cattedrale di San Michele Arcangelo, originariamente intestata a San Pietro, è una chiesa neoclassica con un grande campanile del 600

La chiesa di Santa Filomena o dei Minori Osservanti è il Monumento Nazionale di Cariati. Risale al XV ed è stata edificata bello stile gotico,

San Cataldo è il Santo i venerato dal paese e nel mese di Maggio viene portato in processione a spalla e poi in barca e dopo riaccompagnato al Santuario.

Le persone che sono devote al Santo o hanno ricevuto una grazia, camminano scalze dietro al busto, altre si cingono la cinta di una corda.

Marina di Cariati è piu' moderna ed è un rinomato centro per la pesca e per il turismo balneare, molto apprezzato per le sue spiagge.


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