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Castello Feudale - Isola Capo Rizzuto

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Sep 30, 2022
  • 2 min read


Non tutti sanno che ad Isola Capo Rizzuto, oltre al famosissimo Castello Aragonese situato a Le Castella, esiste una fortificazione anche nel centro storico, oggi in totale stato di degrado e abbandono: si tratta dei ruderi del Castello Feudale, eretto in periodo medievale. Il primitivo castello di Isola, il “kastello ton Asulon”, compare nell’ottobre 1131 in un documento riferito ad alcune concessioni fatte dai conti di Loretello al monastero di San Stefano del Bosco. Fu ricostruito e ampliato nel 1549, assieme alle mura della città, dal feudatario napoletano Giovanni Antonio Ricca. Isolato con un fossato dalle mura cittadine, fu utilizzato dai baroni di Isola come palazzo/abitazione per tutto il '600 e per buona parte del '700. Vi dimoravano anche il castellano ed il capitano della città. Di pianta rettangolare, era munito di 4 piccoli baluardi angolari che servivano alla difesa contro il pericolo di sbarchi turchi. Vi si entrava attraverso un ponte levatoio ed al suo interno oltre alle stanze di abitazione, alle quali si accedeva attraverso una gradinata, vi era la cappella o oratorio dedicato a San Geronimo, dove un cappellano, scelto dal barone, celebrava per i dimoranti nel castello la messa ogni domenica e nei giorni festivi. Al riparo dentro le sue mura vi erano le stalle, i magazzini dove il feudatario conservava il grano, e le tetre carceri, tra le quali la più famosa era la “Fossa”. Abbandonato, anche a causa dei danni causati dai terremoti, specie quello del 1832, alla fine dell’800 appariva già “diruto” ed “in frantumi”. Oggi sono ancora visibili i resti di torri quadrilatere angolari speronate, reliquie delle muraglie della cortina perimetrale con pivellini, " l'Orologio" e la Porta del borgo medievale, sormontata da una torretta dell'orologio posteriore, che divide la zona antica da quella più moderna.

Foto Antonio Valente (per avere informazioni su Isola Capo Rizzuto visitate la sua pagina Facebook Isola: il ricordo. )

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