top of page

Cessaniti e le sue bellezze

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Dec 1, 2022
  • 2 min read

di Paola Morabito


Cessaniti

è un piccolo paese rurale con circa 3000 abitanti in provincia di Vibo Valentia.si trova in prossimità dell’altopiano del Poro., Sorge sopra una collina dalla quale si puo' ammirare la Costa degli Dei, una striscia di bianche spiagge e rocce frastagliate che si allunga per circa 55 km , da Pizzo Calabri fino a Capo Vaticano e fa da cornice al famoso Corno di Calabria

Dalla posizione piu' alta del paese (altro punto di osservazione per eccellenza), si vede tutto il Golfo di Sant'Eufemia.. Le origini del borgo risalgono ad un insediamento costruito dai profughi dei villaggi di Guizziferre e Malegurne (piccoli villaggi distrutti da un violento terremoto nel 1459 che edificarono le loro case intorno alla Chiesa di San Basilio.Oggi, di quello che è rimasto è visibile solo il muro perimetrale del Monastero, vecchie fornaci e alcuni resti di tombe “.

scavate nell'arenaria tanto che alcuni appezzamenti coltivabili in quella zona vengono chamati Tambuta

.”Purtroppo nel secolo scorso, moltissimi reperti sono andati perduti.

Da vedere la Chiesa di San Nicola, la Chiesa di San Basilio e l'affascinanante Palazzo Cefalà. Costruito negli anni Venti, all’interno del quale arte, tecnica e artigianalità si mescolano:

Il sito, oggi si presta ad accogliere eventi culturali, musicali e di aggregazione.

La ricchezza del Comune è rappresentata dalle sue frazioni, ( sei) ognuna con una storia e peculiarità proprie.

Favelloni, il cui nome completo è Favelloni Piemontese, è oggi nota come “il paese dei murales”, per i dipinti che abbelliscono le vie del paese. Ci sono poi Pennaconi, esistente fin dal 1130, Mantineo, creata attorno al monastero di monaci basiliani di origine greco-bizantina, Piana Pugliese, San Marco ed infine l’antica frazione collinare di San Cono con un centro storico interessante , i molti ruderi dei vecchi mulini disseminati sul territorio comunale; l’antica distilleria di Mantineo; il rudere di un’antica villa romana a Pannaconi; il piccolo Canyon, strettoia naturale creata dal torrente Cerasia. Molto suggestive alcune antiche grotte, probabilmente rifugio dei monaci basiliani.

La strutura geologica del paese è di grande interesse, molto conosciuto nel mondo della paleontologia perchè ricco di fauna,fossili di epoca preistorica proveniente dalle cave di sabbia di Brumia e Forconi , reperti rinvenuti nella seconda metà dell'800. Molti reperti sono custoditi nel Museo paleontologico di Parghelia che richiama centinaia di visitatori, tra cui moltissimi studenti.

Molte le storie suggestive

Ogni luogo della Calabria ha delle storie da raccontare miti e leggende che vanno a comporre la storia della stessa terra e naturalmente Cessaniti non ci offre solo le bellezze naturali del territorio ma , anche molte delle sue leggende arrivate fino a noi attraverso gli anziani del luogo.

Accanto a giganteschi ulivi secolari c'è una zona, occultata dalla folta vegetazione ma molto nota alla gente del posto come:“vucchi d’umpernu”o “vucchi du diavulu”

Sono delle buche profonde oltre 40 metri che si spalancano d’improvviso nel terreno, e sprigionano dalle cavità forti correnti d’aria calda .Si tratta solo di interessanti fenomeni geologici ma, attorno ad esse l'immaginario popolare ha costruito le più disparate leggende: si pensava che dentro undi una delle profonde buche vi fosse l'accesso per gli inferi e,gli sbuffi d'aria calda che fuoriescono dalle cavita' fosse il respiro del diavolo o il rifugio di qualche mostro, per cui nessuno osava avvicinarsi.-








Comments


Sito sviluppato da Paola Morabito e Antonia Tallarida
bottom of page