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Crucoli - Kr

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Aug 11, 2022
  • 4 min read

Il paese della sardella



di Paola Morabito

Il fiume Nica' delimita il confine tra le province di Crotone e Cosenza. Qui , su un 'altura scoscesa alta 368 metri slm sorge il vecchio Borgo di Crucoli. Il centro abitato si sviluppò nel medioevo come un'area fortificata, delimitata da mura, dirupi e porte d'accesso. Al centro dell'abitato, sul promontorio che domina il paese, venne realizzato una Torre che fu ampliata poi in un castello sede baronale prima e del marchesi Amalfitano poi.,infatti è denominato anche il Castello del Marchese.. Nel 1806 con l'eversione della feudalità,venne poi abbandonato ed oggi a testimoniarne l'esistenza restano solo le possenti mura e le 4 torri torri circolari che sovrastano la centralissima piazza Di Bartolo .

La località si contraddistingue per i suoi vicoli e stradine e per la sua gente calorosa. E nota per il suo artigianato: la realizzazione di pregiati cesti in vimini, un'arte antica come quella della realizzazione dei tessuti dai disegni caratteristici. E' rinomata pure per la produzioni di olii e vini. Inoltre ,vanta pure l'epiteto di “Paese della sardella “una conserva piccante di mare preparata con la neonata di alici, impastata con la polvere di peperoncino piccante, olio di oliva e, poi conservata in contenitori di terracotta.

Oggi la località di Crucoli è maggiormente conosciuta come località balneare e, per il suo Borgo antico.


Nell'abitato di Crucoli vi sono state in passato 6 chiese attive:

La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta non utilizzata, sconsacrata dal 1800 ed annessa alla casa canonica)

la Chiesa di Sant'Elia Profeta sconsacrata non utilizzata come luogo di culto

la chiesa "fuori le mura" di Santa Maria Annunziata (demolita) e che era associata al Convento degli Zumpani Agostinianii

la Chiesa "fuori le mura" di Sant'Antonio Abate (scomparsa)

la Chiesa di San Francesco di Paola (XX secolo)

la Chiesa di Santa Maria Madre della Chiesa,


Da visitare

La Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo (unica chiesa parrocchiale ancora in uso e consacrata ai "S.S. Pietro e Paolo") sita nel centro storico ed accessibile attraverso un suggestivo dedalo di viuzze tutte convergenti ai piedi dell'ampia gradinata dell'ingresso principale della chiesa stessa.Rilevante il crocifisso ligneo, in passato custodito nell'antica chiesa di S. Elia costruita intorno al 1400.Si tratta di un'opera di autore ignoto che, per gli interventi di pulizia e restauro realizzati nel 1998 hanno consentito di identificare l'epoca in cui stato realizzato con il 1700.

Santuario Madonna Manipuglia

.Fuori le mura” lungo la strada provinciale a circa 4 km dal paese e immersa nel verde del bosco di Crucoli

troviamo la Chiesa di Manipuglia oggi Santuario Mariano Nei documenti antichi è indicato anche come Chiesa di "Santa Maria del Mare"o di "Santa Maria de Manu Puglia”, l santuario è datato alla fine del Trecento e, rovinato dal tempo e dai conflitti, fu nel 1943 restaurato e rinnovatola e più volte in soccorso deII crucolesi,son molto devoti a questa Madonna che invocata accorse piu' volte in loro aiuto salvandoli da numerose calamità naturali.

La festa più importante in onore della Madonna di Manipuglia è celebrata ogni terza domenica di Maggio, in cui una statua raffigurante la Vergine viene portata con un pellegrinaggio notturno nel suddetto santuario dalla chiesa di S. Pietro e Paolo Il santuario è tutt’oggi meta di numerosi pellegrinaggi.


Palazzo Palopoli, il cui nome è stato dato dalla famiglia che lo ha abitato e posseduto .Un tempo fu un monastero dei frati appartenenti all'ordine dei predicatori Minimi dei D'Aquino.Nella seconda metà del XX secolo, i proprietari si spostarono definitivamente in Loc. Ciuranà; il palazzo venne frazionato e ceduto a diversi proprietari; la principale parte è proprietà del Comune (metà piano terra, primo e secondo piano), e ospita la sede del Municipio. Al primo piano è possibile ammirare gli affreschi risalenti all’800.

Nella frazione di Torretta ( frazione di Crucoli) è invece presente un edificio della seconda metà del XV secolo, denominato la Torretta, costruito nel periodo in cui Crucoli fu sotto la baronia dei D'Aquino. Probabilmente se ne decise la costruzione come struttura difensiva dopo il saccheggio di Crucoli del febbraio 1577 dei turchi. La Torretta aveva lo scopo di proteggere le tenute feudali alla marina e di custodire le provviste alimentari (grano) destinate ad essere poi spedite via mare dai feudatari ai mercanti napoletani. Situata sulla strada pubblica costiera, fu utilizzata dagli Amalfitani ( ultimi Marchesii di Crucoli fino al 1806) anche come luogo di accoglienza,come casino di caccia e come “luogo di delizia e di piacere”

Nel secolo successivo fu ceduta ai signori Clausi, ed è parte del palazzo che ancora oggi abitano. Villa Clausi è stata dichiarata monumento nazionale. Essendo abitata dai legittimi proprietari, per poter visitarla occorre chiedere la disponbiltà dei proprietari.

Scendendo da Crucoli verso la frazione Torretta si incontra Villa Ciuranà, palazzo settecentesco che mantiene ancora intatta la sua struttura, di proprietà della famiglia Palopoli. Presenta soffitti affrescati e, al piano terra ospita il museo archeologico "Melissa Palopoli", dove sono custoditi i circa 200 reperti della preziosa collezione di proprietà di Ernesto Palopoli, studioso locale.


Si possono ammirare oggetti appartenenti a varie ere: bronzi dell'Età del Ferro, ceramiche fino a materiali italioti, bretti e romani

Sulle colline che dominano il panorama di Torretta sorge Villa Cassia. E' una struttura maestosa ed imponente ,perfettamente tenuta e pienamente agibile


Se decidete di visitare Crucoli nel mese di Agosto non potete mancare alla Sagra della Sardella che quest'anno torna nei giorni 14 - 15 agosto e, si terrà in Piazza di Bartolo alle ore 21 e non solo, le serate estive sono allietate da tantissimi altri eventi.

 
 
 

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