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Fuscaldo(CS): il paese di pietra e dei 100 portali

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Apr 22, 2022
  • 4 min read

Fuscaldo è un centro turistico della costa tirrenica e conta circa 8.300 abitanti. Molti sono i comuni con i quali confina: Cerzeto, Guardia Piemontese, Lattarico,MongrassanoMontalto, Paola,Rota Greca, San Benedetto Ullano. Le origini di questo paese sono incerte e fatte risalire alle antiche civiltà italiche ma, con assoluta certezza si puo' affermare che il territorio fu abitato dai Romani e fu luogo d’accampamento ai tempi dei Longobardi; sono stati rinvenuti in località S. Leonardo e S. Pietro, numerose tombe tutte contenenti monete e monili d’epoca greco-romana.


Nel tempo, si evolverà estendendosi fuori del muro di cinta. La sua edilizia è povera, fatta di legno e pietra ( materiali reperibili abbondantemente sul territorio). Case

alte e strette, scalini e scalinate e, tante Chiese. Più che in un unico centro abitato, i suoi primi abitanti vissero in tanti borghi sparsi sul vasto territorio, che un tempo comprendeva anche Paola, Guardia Piemontese e Acquappesa. Molti i feudatari che si succedettero al governo di Fuscaldo: i Tarsia,i Ruffo di Montalto

Fino a quando nel 1496 ebbe inizio la dinastia degli Spinelli, che duro' quasi ininterrottamente fino all'abolizione della feudalità nel 1806.


Il Castro dell´Elce, che nel periodo romano doveva essere poco più di una rocca fortificata, costituita dal castello e dagli insediamenti del Castrum, ( l´attuale quartiere RUPE) fu ripristinato e ampliato dal marchese Salvatore Spinelli, fece aggiungere dei torrioni e una seconda cinta di mura per accogliere le popolazioni circostanti.


All’inizio le porte principali d’accesso al paese erano: la porta di Juso (sotto), di Suso sopra e la porta Verdesca o del Vaglio. La Porta Verdesca, aperta sul lato sud delle mura, era l’ingresso del Castello mentre la Porta di Juso, l'ingresso principale del Castrum romano.

Il terremoto del 1783 causo' molti danni al paese, distrusse il Castello di cui rimasero pochi resti oggi visitabili.

Gli abitanti si spostarono sul litorale cominciando a costruire un nuovo nucleo urbano attorno alla Torre di San Giorgio (una struttura eretta nel 500 per avvistare eventuali navi turche o saracene in avvicinamento.)sfruttarono molto materiale del Castello (pietra, legno) e crearono un piccolo Borgo marinaro: Marina di Fuscaldo; circa 6 km di spiaggia lungo la quale oggi si susseguono hotel, resort e ristoranti. La principale risorsa del territorio è costituita dalla pesca delle alici, ( nudiculi) pesce azzurro per eccellenza, tanto da essere protagonista della manifestazione "Fuscaldo: Alici in Festival" che richiama, ogni estate, decine di migliaia di visitatori.


Nel borgo marinaro si distinguono due tipi d’abitazioni: i palazzi signorili, con funzione di luogo per la villeggiatura, e i fabbricati che si affacciano sul mare dimore dei pescatori e della gente umile. Fra le costruzioni gentilizie presenti a Fuscaldo Marina di particolare interesse è Villa Vaccari, un modello di residenza estiva nobiliare, edificio d’età ottocentesca che si estende quasi fino al mare attraverso un ampio giardino. Al suo interno si trovano la cappella di Santa Filomena, un tempo utilizzata per le pubbliche funzioni religiose, un frantoio, i laboratori artigiani, le stalle ed un pozzo .

Attraverso la Porta di Juso, una lunga serie di scalini.

Ci conducono in un mondo antico, medievale, emozionante nel quale anche l'emozione di meravigliarsi è cosa da poco; case alte e strette, tanti ballatoi, qualche piazzetta, Vineddre.

(Vicoli)con Palazzi monumentali del 500 e del 600( Palazzo Valenza, Palazzo Maierà, Palazzo Montesani, Palazzo Lattari, Palazzo Mazzei, Palazzo Plastina, Palazzo Calabria )





Tra tutti di particolare interesse storico è la” Casa di Vienna da Fuscaldo”. Qui nacque la madre di San Francesco da Paola e, oggi è diventata una casa d’accoglienza per i pellegrini. L'Oasi di Vienna.

.Ogni singolo Palazzo ci racconta una storia, Ogni abitazione ha un portale, con lo stemma che rappresenta il mestiere o la professione dei proprietari dell'abitazione, portali di pietra arenaria, realizzati dai maestri scalpellini locali.

Lungo il borgo si possono incontrare molti balconi fioriti e dei murales realizzati dalla Bottega di Soriano che ritrae la vita di San Francesco di Paola e la vita di sua madre Vienna da Fuscaldo.


Molte le Chiese da visitare:la Chiesa Madre, ha un campanile del 1700 e un bel pulpito di legno dello stesso periodo. Interessante il portale in arenaria della Chiesa dell'Immacolata Concezione . E' riconoscibile per il campanile decorato con 12 colonne corinzie.la Chiesa della Congregazione, di San Giacomo Maggiore di cui San Giacomo è il Santo Patrono e il 25 luglio viene festeggiato.la Chiesetta di Santa Lucia, di San Sebastiano, dello Spirito Santo, del Carmine, Il Convento di San Francesco

"Grande complesso monastico che annovera una chiesa, due biblioteche ed un chiostro e rappresenta una delle testimonianze architettoniche più antiche di tutto il paese.


Lo fondarono i Minimi, che presero ad abitarlo nel 1603. La sua costruzione, a dire del Montoia, venne accompagnata da molti miracoli. Il titolo di fondatore venne conferito al Marchese dell’epoca D. Tommaso Francesco Spinelli, che molto aveva contribuito alle spese occorse.Il Convento, piccolo, grazioso e dotato di una chiesa armoniosissima, fu abitato dai Minimi fino alla prima soppressione degli ordini religiosi operata dai francesi. Successivamente passò ai Francescani, che vi rimasero fino a quando il nuovo Governo italiano tornò a decretare le definitiva soppressione degli ordini religiosi.Da allora esso passò al Comune di Fuscaldo, che, impossibilitato a servirsene il alcun modo lo mantenne e conservò alla meglio, usando fino al 1896 della Chiesa, del giardino e del chiostro come luoghi di sepoltura. Fino a che, nel 1920, dopo lunghe e difficilissime pratiche lo potè concedere in enfiteusi ai PP. Passionisti, i quali,avendolo poi riscattato e completamente restaurato ed abbellito,vi compiono ancor oggi, in maniera degnissima le funzioni del culto."(Francesco Lattari – La terra di Fuscaldo - )

Antonio Pupo- Fuscaldo- Antiche Memorie

Pietro de Seta- Un antico Paese del Sud

Francesco Lattari- La terra di Fuscaldo


Informazioni utili per come arrivare a Fuscaldo

https://www.percorsokm.it/it/come-arrivare-a-Fuscaldo



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