Il Bosco di Rudina: area Sic (sito di interesse Comunitario) Ferruzzano(R.C.)
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Feb 27, 2022
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Updated: Mar 8, 2022
Dalla piazza principale del borgo quasi abbandonato di Ferruzzano (RC), si raggiunge il “Bosco Rudina” area Sic (sito di interesse comunitario), attraversando isolati complessi rocciosi che si ergono maestosi, forgiati dagli agenti atmosferici in forme curiose e bizzarre (rocche di Zagaria). In contrada Zagaria si trova anche una fontana e le “vasche” dove la gente del paese si recava a prendere l’acqua e a fare il bucato. Nel “bosco di Rudina”, circondato da piante di leccio e sughere, si trovano antichi palmenti scavati nell’arenaria (manufatti di paleo viticoltura attestanti una lunga stratificazione di civiltà, da quella pre-ellenica a quella bizantina). Per questo motivo Rudina prende anche l’appellativo di bosco del vino . Si tratta di circa 20 palmenti rupestri utilizzati per la pigiatura del vino; vere e proprie vasche di vinificazione costruite scavando nell'arenaria. Un palmento è formato generalmente da due vasche con funzioni diverse: nella vasca superiore si calcava l’uva e si facevano fermentare le vinacce, mentre in quella inferiore più piccola si raccoglieva il mosto, fatto defluire da quella superiore tramite un foro di comunicazione e dopo la premitura delle vinacce.
L'unicità del bosco è rappresentata dal suo essere uno dei pochi esempi di formazione forestale di bassa quota, a quote comprese tra i 200 e i 400 mt . La presenza della folta vegetazione è possibile grazie all'orientamento del territorio a settentrione che conferisce al territorio un clima fresco e umido rispetto al resto del territorio circostante.
Il territorio è attraversato da una strada e vari sentieri che si prestano a numerose escursioni naturalistiche organizzate spesso dall'associazione Rudina.
























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