Domenico Caruso : Il maestro tessitore (Sangiovanni in Fiore)
- Paola Morabito

- Apr 22, 2022
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Updated: Mar 16, 2023

In Calabria il ricamo, i merletti e la tessitura hanno origini antichissime. I primi filati risalgono alle antiche civiltà greche che colonizzarono la costa .

Mani di cortigiani e contadine tramandarono le conoscenze acquisite nella tessitura manuale e poi in quella col telaio.Tipica produzione d i paesi di montagna sono le pesanti e coloratissime coperte a motivi geometrici: l'Ozaturi, le tipiche coperte " trappigne "spesso intrecciati a motivi geometrici, floreali, antropomorfi e zoomorfi. Erano coperte molto conosciute nell'artigianato Sangiovannese ( San Giovanni in Fiore) ideali per chi viveva inverni rigidi in montagna, ma per realizzarle nella tessitura erano necessarie un certo numero di attivita' artigiane: dall'Arte della tessitura, ai segreti di tintoria, di botanica della montagna ( per i colori venivano usate piante particolari) e di alta falegnameria per la costruzione dei telai.
Domenico Caruso, forte di una tradizione di famiglia, decide di investire lavoro e sacrifici in un progetto iniziato dal padre Salvatore, che nei primi ani ’70, prende spunto dai telai di famiglia e abbandona il commercio di carni, per trasformarsi in promotore dell’arte tessile della propria famiglia.
Le forti ambizioni del maestro Domenico Caruso lo portano ad intraprendere studi presso le scuole e le accademie d’arte, forgiando così una nuova figura, che ricca della propria storia, trasforma e raccoglie nuove ispirazioni nel grande panorama tessile.
I tessuti lavorati a mano con tecnica originale della tradizione bizantina con disegni di ispirazione greca ripresi dal maestro e da suo padre a “ozaturi a pizzuluni”, “trappigne” hanno avuto la meglio. All’interno del suo laboratorio, una scuola che funziona con molti giovani, segno evidente che è cresciuto l’interesse per antichi mestieri.
La piccola bottega d’arte è punto di riferimento per le più grandi firme dell’arte contemporanea, ed in oltre porta avanti uno dei più grandi progetti artistici mai affrontati sul territorio regionale: la riproduzione delle tavole del Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore, che si trasformano in splendidi arazzi di seta, completamente annodati a mano.
Ogni tavola di questo ambizioso progetto richiede più di un anno di annodatura.
Nella Scuola Tappeti Caruso e' possibile ammirare anche la “n’cùllerata”, sfilato tipico, che ornava la scollatura del “rituortu” (antico costume delle donne sangiovannesi) ed ancora intramontabili arazzi, i servizi da tavola e gli asciugamani, che rievocano la Magna Grecia; scialli, stuoie, tende e tessuti d’arredamento.
Nell’atelier è presente un sorprendente assortimento di tappeti dal gusto classico o contemporaneo. Grazie all’esperienza, che si tramanda da generazioni, si tessono anche le “idee” più stravaganti; sui pezzi in pura seta si annodano fino a 4.300 nodi al cm².
Tessiture artistiche & Scuola di Tappeti
Via A. Gramsci 195, San Giovanni in Fiore (Cosenza
0984992724
3284577671




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