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Musaba: parco museo Santa Barbara (Mammola R.C.)

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Feb 25, 2022
  • 4 min read

Updated: Mar 8, 2022


Un Museo a cielo aperto che si estende su sette ettari di terra sui quali arte e natura si fondono. Un'opera di straordinaria potenza artistica e architettonica; tutta costruita con passione e manualità, di chi dalle macerie e dal riciclo dei materiali del luogo, è riuscito attraverso l'Arte a vincere su un territorio aspro e selvaggio ma, anche affetto di immobilismo culturale, depressione economica e degrado sociale che, a quei tempi si mostrava ostile a tutte le innovazioni.

Oggi il MuSaBa ospita un'infinità di opere oltre che dell'artista, anche di artisti internazionali.

L'Opera,” Il Sogno di Giacobbe” dedicato a Tommaso Campanella e a Buonarroti, è un sogno lungo 14 metri, largo 6, alto 9. Si estende nell’abside e nella volta, dell’ex chiesa di Santa Barbara. Tutti lo conoscono come “la cappella sistina calabrese”. La tecnica è una invenzione di Spatari: : le figure sono ritagliate su fogli di legno, quindi dipinte e poi applicate come rilievi sospesi nell’aria.

“ULTIMA CENA” è un'opera del 2011,

“LA BIBBIA” sono settanta episodi biblici,

“SAN GIORGIO DI MILITENE”

l'Oroscopo è un'opera riprodotta in 12 episodi, ed è una personale visione dell'artista, dei segni dello zodiaco.

“ALLEGORIA DI POMPEI” sono 8 pannelli che rievocano l'atmosfera dei colori pompeiani ,

I PINAKES realizzati da Spatari, fanno riferimento alle tavolette votive

locresi in onore alla dea Persefone,

L'EROE DEL SAGRA , si tratta di una scultura in legno, tridimensionale, policroma e alta 13 metri, che ricorda la storica battaglia del Sagra (presso l’odierno Torbido), avvenuta nel V secolo a. C., in cui gli ateniesi, che volevano conquistare Locri, furono sconfitti dai guerrieri locali.

Il Concetto Universaleè l’opera simbolo del Musaba; troneggia dall’alto della rupe di Santa Barbara ed i suoi raggi in calcestruzzo colorati che si elevano al cielo, sono visibili da molto lontano anche percorrendo la SS 682 ionica. L'ex Stazione Ferroviaria Santa Barbara è stata trasformata in Foresteria con circa 12 celle d'arte, ognuna delle quali è decorata con murales. Al centro del chiostro della Foresteria, Spatari ha creato una scultura in ferro alta 15 m, una gigantesca figura di uomo allampanato che svetta verso il cielo, soprannominato “L’Ombra della Sera”incatenato a dei cavi d'acciaio che lo sorreggono per non farlo precipitare.


Il parco ospita sculture di molti artisti internazionali,cito alcuni:

Jin Jong Chen di Taiwan, i giapponesi Shigeo Toya, Motaki Ozumi, Masafumi Maita, il cinese Hisiao Chin fra i primi sostenitori del Progetto Santa Barbara, l’austriaco Karl Heinz, l’italiano Pietro Gentili, lo svizzero Bruno Sutter, gli americani Stevi Kervin, Barbara Quinn, Mary Jane Moross, Gilles Giuntini, l’italo–americano Italo Sganga la cui opera Fireman 1984, in calcestruzzo dipinto, è posta davanti alla Cappella di Santa Barbara .

Anche i piloni della vicina SS 682 sono stati fonti di ispirazione di murales che rappresentano gechi, serpenti, figure dai colori vivaci.

Spatari è autore anche di numerose opere all’interno di luoghi di culto calabresi. Tra tutte le opere spiccano le vetrate, gli affreschi e il mosaico sull’altare della chiesa del monastero di San Domenico a Reggio Calabria .

Il MuSaBa è un luogo unico,la più pregevole iniziativa artistica esistente in Calabria, l’unico Parco Museo all’aperto della regione, uno dei pochi in Europa ad essere anche laboratorio di sperimentazione artistica e di tutela del paesaggio ove si fondono colori geometrie e architettura.

TRIPADISOR

  • Interessante e da non perdere , una storia che fa molto riflettere sul come è stato creato ,il tutto raccontato in maniera eccellente e tenuto molto bene .

  • l'EMOZIONE DELL'ARTE E LA FORZA DELLA COPPIA :Arrivare in questo posto nel cuore della Calabria porta subito ad essere immersi nell’arte, nella capacità creativa di un uomo ed una donna che da soli, grazie alla forza della loro idea e del loro amore, hanno creato questo parco museo che da solo merita un viaggio in Calabria. Non si può descrivere l’arte e le emozioni che suscita, bisogna viverla! E vi invito a cercare le video-interviste a Nik per capire che uomo eccezionale fosse (bellissima la puntata di Iannacone dei dieci comandamenti “visioni” sulla Calabria con un parte dedicata al Musaba

  • Bellissimo museo all'aperto che dovrebbe essere sfruttato maggiormente. Le opere esposte e l'ambiente circostante creano un'atmosfera unica. I mosaici e la "Cappella sistina" sono opere da guardare con attenzione; ma anche alcuni quadri all'interno del museo arricchiscono il visitatore.

  • lA VISITA DEL MUSABA E' N REGALO PER OCCI E ANIMA Finalmente stamattina ho visitato con la mia famiglia il Musaba... La bellezza del posto e delle creazioni di Nik Spatari ha superato le mie aspettative... L'ambiente e le creazioni artistiche sono un tutt'uno... Assorbono il visitatore e lo fanno sentire piccolo e allo stesso tempo parte di un progetto visionario. Bello per gli adulti e bello per i piccini che possono sentirsi circondati da colori e natura. I percorsi pedonali sono facilmente percorribili. Aver scambiato due chiacchiere con la Signora Iske è stato un piacere. Sarà bello poterci tornare in futuro per altre visite... È un vero gioiello calabrese!


COME ARRIVARE

  • AUTOSTRADA DEL SOLE SALERNO – REGGIO CALABRIA: USCIRE A ROSARNO, IMBOCCARE LA SUPERSTRADA JONIO-TIRRENO IN DIREZIONE DI MARINA GIOIOSA JONICA, USCIRE ALLO SVINCOLO MAMMOLA E SEGUIRE SEGNALETICA MUSABA.

  • STATALE 106 JONICA: IMBOCCARE LA SUPERSTRADA JONIO-TIRRENO, USCIRE ALLO SVINCOLO MAMMOLA E SEGUIRE SEGNALETICA MUSABA.






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