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Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Oct 26, 2022
  • 3 min read

Updated: Nov 29, 2022

o Museo Nazionale della Magna Grecia

E' il piu' antico e rappresentativo Museo della Calabria. Dopo il Museo Archeologico di Berlino quello di Reggio Calabria, è il museo che conserva una delle più importanti collezioni di reperti e scavi archeologici provenienti dalla Magna Grecia .

Collocato nel cuore della città si affaccia, da un lato, sulla centrale Piazza De Nava, dall’altro, sul lungomare, con la splendida vista sullo Stretto. Nasce dalla fusione del Museo Statale con il Museo Civico di Reggio Calabria, quest’ultimo inaugurato il 18 giugno 1882 per custodire i numerosi reperti archeologici provenienti dal territorio. La sua sede fu inizialmente presso i locali della Biblioteca Comunale, ma con l’aumentare delle collezioni, tra il 1887 e il 1889, fu trasferito in un edificio posto accanto alle terme romane, appena scoperte a quel tempo. Durante il terremoto del 1908, che colpi pesantemente Reggio e Messina il palazzo del Museo Civico subì ingenti danni, così si accelerò il processo di istituzione di un Museo Nazionale Archeologico, fortemente voluto, tra gli altri, da Paolo Orsi, nominato nel 1907 primo Soprintendente agli Scavi della Calabria.

Palazzo Piacentini è l'edificio attuale in cui è ospitato il MArRC progettato dall'architetto Marcello Piacentini uno dei massimi esponenti dell’architettura del primo Novecento .E' stato il primo palazzo costruito esclusivamente per una esposizione museale.

I lavori iniziarono nel 1932. e il Museo fu ufficialmente aperto al pubblico nel 1959, e come previsto le collezioni del Museo civico furono unite a quelle del Museo Nazionale Da allora ci sono state diverse trasformazioni. Nel 1981 e’ stata inoltre istituita la sezione di archeologia subacquea e nell'anno successivo l'apertura di una sala dedicata ai materiali provenienti dalle colonie e subcolonie calabresi.

Nel novembre 2009, il Museo è stato chiuso per un totale restauro e definitivamente riaperto al pubblico il 30 aprile 2016. Di recente ha subito una totale riorganizzazione degli allestimenti e un rinnovo che lo ha reso più funzionale ed efficiente.


Il percorso museale occupa una superficie complessiva di undicimila metri quadratii, Parte dal secondo piano e si articola su quattro livelli e 220 vetrine, dove vengono esposte materiali di scavo da vari siti della Calabria, che illustrano l’arte e la storia della Magna Grecia dall’VIII secolo a.C., e, prosegue in una sequenza logica sino ad arrivare al piano terra: .

(livello A – Preistoria e protostoria; età dei metalli.

continua al primo piano (livello B – Città e santuari della Magna Grecia

al mezzanino (livello C – Necropoli e vita quotidiana della Magna Grecia: Sibari, Crotone, Hipponion, Kaulonia, Cirò e Laos; lucani e brettii) e si conclude al piano terreno (livello D – Reggio).

Il piano seminterrato (livello E) è riservato alle esposizioni temporanee; vi si trova anche il lapidario e una piccola area archeologica relativa a un lembo della necropoli rinvenuta nel 1932, durante lo scavo per le fondazioni dell’edificio.


Nell'atrio di ingresso all'area espositiva è stato posizionato sopra un piedistallo in pannello il Kouros di Rhegion, una splendida statua in marmo bianco di Paros del VI a.C.

La sezione archeologica ha una raccolta di ancore in pietra e piombo, e diverse anfore di provenienza da un famoso relitto rinvenuto nel 1970 a Porticello nei pressi di Villa San Giovanni.

La nave naufrago' attorno al 400 a.C e trasportava un carico commerciale contenente mais,vino, salsa di pesce oltre ad una grande quantità di oggetti in coccio, anche oggetti come calamai che servivano per contenere e trasportare l’inchiostro, merce rara in età antica.. Vi sono state trovate diverse statue di bronzo tra cui due opere straordinarie

La testa del Filosofo e la testa di Basilea . Oltre al ricco repertorio di ancore in pietra e marmo, nel salone centrale del piano interrato è collocata la sala dei Bronzi di Riace . Qui vengono esposti i magnifici Bronzi rinvenuti nel 1972 al largo del mare di Riace sulla costa ionica Trattasi di due meravigliose statue in bronzo del V secolo a.C. Numerose sono le ipotesi inerenti la loro identificazione incerta: atleti eroi o divinita'? Due statue possenti, di provenienza greca quasi 2 m di altezza, prodotti entrambi con la tecnica della “fusione a cera persa”.



lL museo è dotato di archivio fotografico e storico, biblioteca, laboratorio di restauro, book shop e servizi per disabili,e migliaia di visitatori ogni anno giungono al museo da ogni parte del mondo.


Il Museo Nazionale di Reggio Calabria si trova dopo il porto di Reggio, all’inizio del lungomare Falcomatà (in prossimità della rotatoria – Gelateria Cesare,) l’ingresso principale per i visitatori è di fronte alla Piazza De Nava.

INDIRIZZO: Piazza De Nava, 26 – Reggio di Calabria.

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