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Nick Spatari : il gigante di Mammola

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Jan 27, 2022
  • 2 min read

Updated: Feb 25, 2022



Il Gigante di Mammola

“Forse sono stato fortunato perchè nel silenzio ho potuto vedere il passato e il futuro.

E sono arrivato a questo, nel silenzio. Immaginando, cercando - cercando e, sono arrivato a tante scoperte da solo”

Nicodemo Spatari detto Nik (Mammola 16 aprile 1929 - Mammola ,25 Agosto 2020) è stato un pittore, scultore e architetto italiano mebro della comunità sorda.

L'Arte contemporanea Calabrese ha il suo cuore pulsante all'interno di un grande Parco d'arte, creato dagli artisti Nik Spatari e Hiske Maas; si trova nella Vallata del Torbido a Mammola, provincia di Reggio Calabria. Qui, in questi luoghi, Nicodemo Spatari detto Nik, grande uomo, artista poliedrico, fautore della corrente del Prismatismo, imprenditore, torna a Mammola, suo paese natio nel 1969 per concretizzare un sogno. Con l'aiuto di alcuni volontari e tanta determinazione ,tanta passione e manualità, è riuscito a far rinascere un luogo e, riportare alla luce un antico complesso Monastico Certosino del X secolo, costruito sui resti di una Chiesa Paleocristiana dedicata a Santa Barbara facendo nascere cosi:il MuSaBa (Museo Santa Barbara). Un Museo a cielo aperto che si estende su sette ettari di terra sui quali arte e natura si fondono. Un'opera di straordinaria potenza artistica e architettonica; tutta costruita con passione e manualità, di chi dalle macerie e dal riciclo dei materiali del luogo, è riuscito attraverso l'Arte a vincere su un territorio aspro e selvaggio ma, anche affetto di immobilismo culturale, depressione economica e degrado sociale che, a quei tempi si mostrava ostile a tutte le innovazioni.

E' in questi luoghi che il giovanissimo Spatari si forma. Quando aveva 12 anni , durante la guerra del 1941, lo scoppio di una bomba gli provocò la perdita dell'udito. Questa sua disabilità lo portò ad affrontare il dramma che l'aveva colpito , dipingendo il suo disappunto per la guerra sui muri dei paesi. Ha sempre tenuto in grande considerazione la Madre Terra, nutrendo per Essa un profondo amore e rispetto ; ha nutrito la sua sensibilità con la lettura in particolar modo la storia e l'amore per la sua Calabria ma, la continua ricerca di una sua identità artistica lo portano a lasciare la sua terra . Entra cosi in contatto con gli ambienti cosmopoliti d'Europa e del continente americano. Ha collaborato con i grandi del 900: Picasso, Jean Cocteau, Max Ernest, Sartre , l'architetto Le Corbusier che lo avvia all'architettura.

E' nel 1963 quando incontra Hiske Maas esperta d’arte e di relazioni internazionali, nonché sua manager Colta, sobriamente raffinata e dal carattere ostinato e volitivo, Hiske diviene curatrice delle sue opere,collaboratrice e co-fondatrice di MuSaBa-Fondazione Spatari/Maas (Parco-Museo-Laboratorio Santa Barbara), musa ispiratrice e compagna di vita per 56 anni fino al 25 Agosto 2020 anno in cui il maestro ci lascia. Nella storia artistica di Nik, Iske avrà un peso decisivo poiché farà entrare, attraverso la sua voce, il mondo esterno nel suo mondo silenzioso contribuendo così ulteriormente al suo successo e alla “gestione” della sua esuberante creatività.

È la cultura della sua Calabria, terra di conquiste e di invasioni, di incontri con popoli e civiltà diverse, la base su cui il maestro Spatari incentra la sua ricerca .

E' autore anche di numerose opere all’interno di luoghi di culto calabresi.





 
 
 

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