Sandra Savaglio
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Mar 8, 2022
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Updated: Mar 15, 2022
“Quando ero piccola, i numeri e il ragionamento logico mi affascinavano, la curiosità per tutto quello che mi circondava mi perseguitava. La mia insegnante delle scuole elementari mi chiamava "signorina perchè". Da quello che mi ricordo, già da bambina sognavo di fare la scienziata. Poi, più in la', aver fatto un percorso scolastico con bravi insegnanti in materie scientifiche mi ha aiutato a fare una scelta da tutti considerata coraggiosa: studiare fisica all'università. Per fortuna non ho desistito quando mi dicevano che sarebbe stato difficile. Ora posso affermare senza dubbio che e' stata la scelta migliore per me. non cambierei con niente al mondo.”
Sandra Savaglio (Cosenza, 1967) è un'astrofisica che insegna Astrofisica all'Università della Calabria. Nel 2004 la rivista americana "Time" l'ha messa in copertina quale simbolo della fuga dei cervelli europei verso gli Stati Uniti. Ha lavorato al Southern European Observatory di Monaco di Baviera, alla Johns Hopkins University e allo Space Telescope Science Institute di Baltimora. Nel 2004 la rivista americana Time le dedica la copertina, come simbolo della fuga di cervelli del vecchio continente. Rientra in Europa a Monaco, all’Istituto Max Planck di fisica extraterrestre, dove crea la base dati SQL per i Gamma-Ray Burst Host Studies (GHostS), il principale database sulle galassie emettenti lampi di raggi gamma. Nel 2014 torna in Italia, all’Università della Calabria con il ruolo di Professore di Astrofisica.
Tra i numerosi riconoscimenti ricordiamo :
il Premio Pitagora 2008,
il Premio Casato Prime Donne 2014,
il Premio Frescobaldi 2015
il Premio Vittorio De Sica 2016.
E’ impegnata nella promozione della scienza e delle donne nella scienza.
Alla copiosa produzione scientifica, vanta quasi duecento pubblicazioni in riviste internazionali, si aggiungono anche opere divulgative di grande valore .
Senza attendere.Ricerca educazione e democrazia .
Il simbolo dei ricercatori italiani all'estero e un importante comunicatore pubblico italiano si interrogano su temi fondamentali di questo tempo. "Senza attendere" è la parola d'ordine che viene rivolta ai giovani del nostro Paese per invitarli a drizzare schiena e investire sulla propria testa. Due testimonianze dal vivo che hanno dimostrato che cambiare è possibile.
Tutto l’universo per chi ha poco spazio-tempo Un libro sull'universo - nel senso più pieno di insieme 'tutto intero' di ciò che esiste - dove le stelle sono solo una parte piccola, ma piccola davvero, del tutto. Un universo visto e interpretato attraverso le leggi della fisica. Un viaggio nell'infinito sopra di noi, fra buchi neri, stelle nane, onde gravitazionali e future missioni spaziali. È un romanzo che racconta quello che sappiamo del mondo in cui viviamo e di quanto ci circonda, della sua origine e della sua storia, di come è arrivato a essere ciò che è oggi e di che cosa diventerà in futuro.










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