Santa Severina (KR): " la nave di pietra"
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- May 2, 2022
- 3 min read

Santa Severina in Calabria è inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, sia per i tanti tesori d’arte che per la sua storia antica.Il suo soprannome" la nave di pietra" deriva dalla posizione arroccata sulla collina che la rende simile ad una nave incagliata tra gli scogli. Si trova ne l’entroterra della provincia di Crotone in cima alla vallata del fiume Neto che scorre ai suoi piedi a 30 km i dal capoluogo e a 1 ora dalle spiagge di Capo Rizzuto.In epoca greca si chiamava “Siberene”, sotto i romani ebbe il nome di “Severiana” e con i bizantini acquisì il nome definitivo di “Santa Severina”.
.Il cuore del borgo è Piazza del Campo,Sulla piazza si affacciano le maggiori attrazioni. Il Castello Normanno e la Villa Comunale da un lato, la cattedrale con il battistero e il Museo Diocesano. Caratterizza la pavimentazione della piazza una ellissi con al centro la rosa dei venti e tutta una serie di disegni: pianeti, simboli alchemici, i cicli dell’oro, dei metalli, del tempo e delle stagioni..Il Castello Normanno, detto anche il Castello Carafa”. e'il simbolo di Santa Severina. Si estende per un'area di circa 10.000 mq. è una delle antiche fortezze militari meglio conservate del meridione d'Italia. La sua costruzione è attribuita al Normanno Roberto il Guiscardo. A l’ingresso è posto lo stemma della famiglia Sculco, mentre ne l’androne è presente lo stemma dei Carafa. Condensare la lunga storia del castello in poche righe sarebbe una vera cattiveria, la svilirebbe. È molto meglio regalarsi un viaggio a Santa Severina e venire di persona ad ascoltare le pietre di questa imponente fortificazione che parlano di bizantini, normanni, svevi, angioini, aragonesi e feudatari, ciascuno dei quali ha lasciato un’impronta, più o meno marcata, leggibile ne l’architettura, nei reperti archeologici e negli affreschi dei magnifici saloni.ha subito diverse modifiche infatti le torri e le smerlature sono di origine sveva. Nel periodo svevo, il castello si chiamava Johannes de Ladda. Al suo interno custodisce il Museo Archeologico, il Museo delle Armi e delle Armature e il Museo degli Abiti d’Epoca.Fu edificato nel XI Secolo, ha subito diverse modifiche infatti le torri sono di origine sveva. In quel periodo il castello si chiamava Johannes de Ladda. .Nel Museo Archeologico, sono esposti reperti – di proprietà dello Stato – provenienti dal territorio o rinvenuti nel corso degli scavi nella fortificazione.Ospita anche il Centro Documentazione Studi Castelli e Fortificazioni Calabresi oltre a mostre d'arte, esposizioni di artigianato artistico e concerti.
Diversi i monumenti che meritano di essere visitati Sicuramente non potete perdere una visita alla maestosa Cattedrale con l’attiguo Battistero, costruita per volere di Ruggero di Stefanunzia tra il 1275 e il 1295. Sebbene la Cattedrale sia stata quasi interamente ricostruita, eccetto per il portale principale, l’attiguo Battistero di epoca bizantina (IX secolo) mantiene la sua struttura originaria. Il Battistero di Santa Severina insieme alla Cattolica di Stilo è l’unica testimonianza diretta e integra dell’architettura bizantina in Calabria.L’attuale chiesa cattedrale è dedicata a Santa Anastasia, patrona del paese, la festa in suo onore viene celebrata il 29 ottobre.
.

la Chiesa di Santa Filomena
Costruita nel periodo normanno (sec. XII), ma per il suo schema e per la cupola dal l’intonazione orientale è considerata “l’ultimo bagliore della civiltà bizantina in Calabria”
. è anche nota come Chiesa del Pozzoleo, dal nome della precedente chiesa (Chiesa di Santa Maria del Pozzo) su cui sorge. L’interno della chiesa è suddiviso su due piani. Leggenda narra che la parte inferiore fosse adibita a pozzo e successivamente trasformata in cripta, dopo uno strano miracolo.
nei giorni dal 30 Aprile al primo Maggio, nel Borgo di Santa Severina , si celebrano i fasti del passato con la “Festa Medievale – La conquista normanna“. Una rievocazione che per una manciata di giorni fanno fare un salto nel tempo facendo rivivere i vicoli e sulle strade della città sfilate, dame, giullari, arcieri.
Essendo situato ne l’entroterra, il borgo di Santa Severina non si affaccia direttamente sul mare. Se si vuole scoprire le meraviglie del mare bisogna scoprire i dintorni di Santa Severina; si trovano infatti alcune fra le spiagge più suggestive della Calabria, come le spiagge di Cirò Marina strette fra mare e pineta, in particolare la rinomata Costa dei Saraceni e Punta Alice, famose per la spiaggia a sabbia finissima e il mare limpido e cristallino. Più a sud di Crotone, il Parco Marino Capo Rizzuto è invece un’oasi protetta dal comune di Isola Capo Rizzuto con spiagge e scogliere davanti a boschi e reperti archeologici. Infine, se si va in vacanza a Santa Severina KR impossibile non fare un salto nella fantastica località di Le Castella, dove la suggestiva spiaggia rossa è dominata dal meraviglioso castello in mezzo al mare.




Comments