Santuario Madonna di Termine - Pentone
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Feb 26, 2023
- 1 min read

Il Santuario è legato ad una leggenda, che racconta più apparizioni della Vergine ad una giovane, anch’essa di nome Maria. La Madonna, vide la giovane ragazza arrancare e le donò del pane e un panno per detergere la fronte madida di sudore, una volta scomparsa la Santissima Vergine, al suo posto la ragazza trovò un dipinto illustrante la Madonna con il Bambino. La giovane donna, consegnò il dipinto al parroco della Chiesa di Pentone, ma il giorno dopo il dipinto scomparve per poi essere ritrovato nel luogo dell’apparizione da Maria Madia, in quel luogo, apparve nuovamente la Vergine dicendole che quella è la sua dimora e che l’immagine doveva restare lì (luogo dove sorge l’attuale Santuario).
La Chiesa si trova nelle vicinanze di Pentone, l’etimologia del nome è di origine greca e significherebbe “tuttavigna” (panta=tutto – oinos=vigna).
Alcune fonti, parlano della Chiesa già dal 1276, quando venne portato il culto di San Nicola da parte dei Monaci Basiliani. L’edificio ha subito svariate modifiche, talune fonti parlano delle opere di riedificazione e di rifacimento avvenute tra il 1759 ed il 1762.
Nei periodi successivi Don Salvatore Mazzucca, fece ingrandire ulteriormente la Chiesa, contemporaneamente, all’edificio si aggiunse un affresco del pittore catanzarese Garibaldi Gariani, illustrante la Madonna con Bambino e Santi.
Il Santuario è a tripla navata, a sinistra è posta la Cappella dell’Apparizione, contenente delle sculture raffiguranti l’evento miracoloso, mentre la parete sul fondo della navata destra, ospita un crocifisso in legno.
Contenuto estratto da vaticano.com




Comments