Stilo
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Jul 27, 2022
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di Paola Morabito

Stilo è uno dei borghi piu' suggestivi della Calabria. Molti sono stati i viaggiatori stranieri, i poeti che si sono cimentati a scrivere definizioni che potessero raffigurare al meglio l'incantevole borgo ,
L'abitato arroccato al monte Consolino si presenta a noi come un dipinto di Guttuso; le case coi tetti coperti dalle tipiche tegole di terracotte ( le ciaramidi) e tutt'attorno una natura selvaggia, i fichi d'india , l'azzurro del mare e la larghissima fiumara " u' Stilaru" lo Stilaro (da cui prende il nome la vallata)

col suo percorso tortuoso passa attraversando estese aree boschive tra i monti Mammicomito, Stella, Consolino e Pecoraro, e lambisce oltre Stilo i paesi di Bivongi e Pazzano (in cui nasce). Numerosi sono inoltre i corsi d'acqua minori, che scorrono spesso in strette forre, originando così numerosissime cascate.
Gerhard Vom Rath, uno dei tanti viaggiatori che vennero a visitare la nostra regione nel suo libro" Escursione in Calabria"

descrive cosi la vallata:" La valle dello Stilaro forma un semicerchio intorno al Consolino mentre il fondovalle da luogo ad un'ampia pianura di ghiaia con le pendici ripide quasi verticali"; insomma una piccola fortezza della natura.
Stilo,dominato dai ruderi di quello che un tempo fu un grande e possente castello Normanno (edificato da Ruggiero il Normanno nel 1071) , è noto non solo per aver dato i natali al famoso Filosofo Tommaso Campanella, ma anche per la celebre “Cattolica” vero gioiello d’arte ed architettura Bizantina.
La Storia di Stilo prima del 1100 è un mistero, di certo è solo che era diventata la "Rocca dei Basiliani.e del Bizantinismo"
Presumibilmente intorno al VII- VIII secolo un numero esiguo di agricoltori e misterianti provenienti dalla vecchia Kaulon dovettero abbandonare il litorale a causa dei saccheggiamenti saraceni, e si rifugiarono ai piedi della grande rupe del monte Consolino a cui ben presto, influenzati dalla particolare posizione, dalla struttura delle sue montagne , dalle bianche fiumare e dall'ambiente naturale giunsero una quantità di monaçi greci, profughi d'Oriente e di Sicilia che, in breve tempo trasformarono il Monte di Stilo in uno dei piu' frequentati centri di Monachesimo di tutta la Calabria.Numerose le lauree eremitiche, essi s'installarono nelle grotte naturali aperte nelle pendici del monte e circostanti.. Ben presto trasformarono il Monte di Stilo in uno dei centri più frequentati di monachismo di tutta la Calabria. "Quei monaci vivevano di erbe che trovavano sul monte dalla nuda roccia e si vestivano di pellami di animali. "Essi hanno dato un'impronta culturale e storica alla città di Stilo.
Furono questi monaci che costruirono proprio alle pendici del Monte Consolino la famosissima Cattolica.

Chi . viene a visitare questi luoghi la prima cosa che si cerca è appunto " la Cattolica"riconosciuta, da tutti i critici d'arte come un'opera unica nella particolarità della sua costruzione Secondo alcuni dovrebbe risalire al VII secolo, secondo altri al X. Le 5 cupole cilindriche (la centrale è piu' alta delle altre) ricoperte di tegole e l'esterno rivestito di mattoni rossi con piccole finestrelle laterali . L'ambiente all'interno è molto piccolo e spoglio ma si respira un'aria di misticismo. Alle pareti e sull'abside centrale possiamo notare resti di affreschi appartenuti a vari tempi ,oramai quasi sbiaditi.
Delle diciotto chiese di un tempo oggi ne restano poche:una è il Duomo che oltre al suo bel portale gotico all'interno possiede una serie di tele tra le quali un San Francesco d'Assisi e la pala dell'Altare Maggiore "Il Paradiso" da qualcuno ma ( con scarsa convinzione) attribuiscono una delle due opere a Mattia Preti.

Degna di attenzione è anche la Chiesa di San Francesco del XVIII secolo
Un'altra ancora è la chiesa di San Giovanni Therestys fuori le mura, con il Convento è stata costruita all'inizio del 1600 dai Paolotti. Nel 1662 l'intero complesso è passato ai monaci bizantini ed in seguito ai Padri Redentoristi che abbellirono la Chiesa, facendola diventare una della più belle chiese tardo-barocche in Calabria.
Un'altra Chiesa importante è quella di San Domenico annessa al Convento dove ebbe dimora Tommaso Campanella.Oggi il convento è sede del Municipio di Stilo e della Biblioteca comunale con oltre diecimila volumi.
'L'antico borgo è i disposto a gradinate sulla pietra tufacea, sopra un pendio coltivato a ulivi e viti.
Il centro storico dell'abitato è un labirinto di stradine, Piazza Mercato, Porta Reale, abitazioni borghesi con portali e balconi in ferro battuto tutti fioriti ma, oltre ai palazzi gentilizi troviamo anche le case del popolo, tra le quali una è indicata come la casa in cui nacque il filosofo frà Tommaso Campanella che, per poter studiare essendo nato in una famiglia povera, si fece frate domenicano.('povero io nacqui e di miseria vengo').
Il santo patrono del paese è San Giorgio e, viene festeggiato il 23 Aprile, mentre ogni anno, la prima domenica di agosto si svolge " Il Palio della Ribusa" una delle manifestazioni più belle e suggestive della Calabria

I due giorni precedenti, i borghi del comune di Stilo si animano di magia e di suggestiva bellezza. I paesi di Camini, Guardavalle, Pazzano, Riace e Stignano ( antichi casali della Contea Stilese) sfidano la Città di Stilo in prove di forza e di destrezza e, nell'ultimo giorno si misurano nella Giostra all’anello, che assegnerà ai vincitori un drappo artisticamente lavorato il Pallium .Tre intense giornate che raccontano la misteriosa storia della città coni cavalieri, dame e musici, sbandieratori,maestri artigiani e falconieri, giocolieri e giullari, fino al più classico duello tra cavalieri, il tutto accompagnato da banchetti storici che ripropongono ricette rinascimentali rivisitate con prodotti tipici del territorio. .

Per arrivarci in Auto:
Da nord: Autostrada A3 uscita Lamezia Terme - statale per Catanzaro - statale 106 jonica - bivio Monasterace Mar. - statale 110
Da sud: autostrada A3 uscita Rosarno - Superstrada Jonio-Tirreno per Marina di Gioiosa Jonica - statale 106 - bivio per Stilo
IN TRENO
Treni diretti provenienti dalle più importanti città italiane e con la linea Roma-Napoli-Lamezia T. - Catanzaro - Monasterace-Stilo IN AEREO
Aeroporto di Reggio Calabria (150 Km) e di Lamezia Terme (145 Km)




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