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Ursula Basta

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Dec 9, 2022
  • 1 min read



Da Cambridge a Carfizzi, piccolo borgo dell’entroterra calabrese: è il viaggio al contrario affrontato da Ursula Basta, architetto trentottenne, per ricongiungersi con le sue radici e piantare i semi del futuro. «Dopo aver studiato Architettura a Firenze, ho tentato di tornare nella mia terra, in Calabria, ma il contesto lavorativo era precario, quindi, nel 2014, con il mio compagno dell’epoca sono partita alla volta di Cambridge, dove alcuni amici ci avevano segnalato interessanti opportunità» racconta Ursula che, per sei anni, in Inghilterra si è occupata di Architettura e design di interni e, per un periodo, ha lavorato presso l’Università della cittadina britannica. Ma lo scorso anno la pandemia ha acuito il richiamo delle sue origini, rendendo sempre più pulsante quel senso di responsabilità verso il suo luogo di nascita, che custodiva da circa vent’anni. «Durante i giorni lenti del lockdown, venendo meno alcune certezze, ho capito che il lavoro bisogna inventarselo. Mi sono documentata sulle strategie di progettazione e programmazione sui territori e, una mattina, è arrivata l’idea di costituire un hub nel mio paese d’origine, in cui si potessero confrontare realtà ed eccellenze». Così, Ursula, da tempo appassionata anche di marketing e comunicazione a tal punto da conseguire una certificazione in Inghilterra, ricorda la nascita di Fili Meridiani.


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