Verbicaro CS: storia
- Paola Morabito

- Apr 4, 2022
- 3 min read
Updated: Apr 26, 2022
Incastonato nel cuore dell'Appennino calabrese dominato dall'imponente Massiccio montuoso del Parco del Pollino e, immerso in un lussureggiante paesaggio bucolico troviamo un piccolissimo sperduto paese della Calabria con solo 3700 abitanti: Verbicaro. Il Borgo fondato attorno all’anno mille è legato all'etimologia del nome stesso berbicarius che significa pecoraio.Della sua esistenza si hanno tracce certe già dall’XI secolo. Un agglomerato di casupole modeste, anguste ad un solo vano costruite in parte a strapiombo sulla roccia, fa ritenere che il paese sia sorto in epoca medievale - barbarica. Era un paese rifugio circondato da alte e possenti muri , muri di difesa e vi erano tre portoni di entrata che la sera venivano chiusi.
Le popolazioni cercavano riparo in luoghi alti ed impervi per ripararsi dalla malaria e in particolare dalle incursioni dei Saraceni.Col tempo, con il crescere della popolazione anche nelle campagne circostanti, aumentavano piccoli villaggi. S'insediarono in quei luoghi dei monaci Basiliani i quali fondarono il Monastero dei " Boni Infantes". Da questo nucleo probabilmente nasce il Borgo di Buonifante Il paese si sviluppo' fino a raggiungere le dimensioni attuali.Oggi, una passeggiata nel centro storico ci porta attraverso un dedalo di viuzze strette, tortuose ripide o a gradinate dove si possono ammirare, splendidi portali in pietra e piccoli capolavori: portoni raffinati a protezione d’edifici appartenenti un tempo alle famiglie nobili dei paesi, balconi, finestrelle, supporti, cornicioni. Un’altra caratteristica del centro storico di Verbicaro è la presenza di numerose scale esterne alle abitazioni che collegano un piano ad un altro, aggiunte alla struttura originaria con l'aumentare del numero dei piani, che aumentavano con il crescere della famiglia e quindi con il cambiamento delle esigenze abitative
Molte le Chiese:l,'edificio pubblico piu' antico e di maggiore rilievo storico e artistico di Verbicaro è la Madonna delle Nevi.Sorge in cima a una rocca nel quartiere Bonifanti, la parte medievale del paese.Ha un'unica navata, ed è di piccole dimensioni, L’interno è ornato da affreschi di santi e madonne, conserva testimonianze di affreschi di epoca bizantina. Molte le Chiese da visitare:.
Chiesa di S. Maria del Rito così chiamata per il rito bizantino che vi si professava.
Chiesa di San Franccesco di Paola, (1800) che si trova su una collina a circa 5 km dal paese.
Chiesa della Madonna del Carmine
Chiesa di San Giuseppe ,a navata unica
La Chiesa di Santa Maria del Piano (Chiesa Madre),La Chiesa conserva un Messale romano del 600,una croce astea argentea del 600,paramenti sacri in seta e oro del XVII secolo (manifattura napoletana).
Chiesa di Sant'Antonio sita al Calvario anno 1879
Chiesa del Sacro Cuore di Gesù portata a termine nel 1979
Monastero dei Domenicani fondato nel 1571. Oggi esiste solo l’ala sinistra riadattata ad uso di abitazione privata.
Palazzo del Marchesato costruito in epoca medioevale.
Portico della Fontana Vecchia situata nel cuore del centro storico e un tempo fontana pubblica e lavatoio.
Esiste una forma di artigianato artistico e di tradizione che testimonia ancora oggi la storia e la cultura delle nostre genti. Le produzioni in giunco, canne, salici ed i lavori di intreccio per creare cesti, "panari", "cannizze", così come gli intagli in legno e la stessa tessitura, sono attività ancora integrate nella vita e nel costume del paese.
Pregevoli i lavori a ricamo ed uncinetto. Un evento importante è la Sagra del Vino nel mese di Agosto, Tra le tradizioni di Verbicaro permane quella della Settimana Santa con la famosa processione del Venerdi Santo che, si svolge per tutta la notte attraverso le vie del paese con i " vattienti" ( fedeli che si percuotono le gambe fino a farle sanguinare); un rito cruento che si ripete da secoli.





Comments