A mamma di deci cucchiari
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Dec 4, 2022
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di Orlando Sculli

Si poteva giocare in tanti o solo in due. Dopo la conta, il gioco iniziava con il ragazzo prescelto che apriva un dito alla volta di entrambe le mani, davanti agli occhi di un altro partecipante. Ogni volta che apriva un dito gridava: “Ti spagni i chistu?” e l’altro doveva tenere le palpebre aperte, perché se le avesse chiuse avrebbe dimostrato scarso coraggio. Concludeva il gioco con l’espressione “Ti spagni d’a mamma di deci cucchjári?”; se il compartecipante resisteva fino alla fine, avrebbe vinto solo moralmente. Il gioco era praticato a Ferruzzano e nella vallata di Bruzzano.




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