A murra
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Jan 7, 2023
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di Orlando Sculli
Il gioco della morra era diffuso in tutta la Locride, in tutta la Calabria ed ovunque in Italia, documentato anche in epoca romana. Di tutti i meravigliosi giochi praticati nella Locride, nessuno è sopravvissuto. Stranamente l’unico ad essere praticato da cinque o sei anni è proprio questo. Esso infatti è stato ripreso da alcuni individui che aspirano a diventare malauguratamente “ndranghitisti” o si sentono tali. Il gioco viene condotto a due che contemporaneamente aprono, a piacere, le dita di una mano. Vince chi riesce ad indovinare il numero complessivo indicato dalle dita delle due mani. Il pugno chiuso vale uno




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