BARILLOTTO VASCIU
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Jul 26, 2022
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Di Orlando Sculli
Disegno di Reno Ammendolea

Gioco corale a numero illimitato di partecipanti, senza regole e senza l’uso della conta per iniziare. Un primo ragazzo s’incurvava abbassando la testa, poggiava le palme delle mani aperte sui ginocchi e aspettava che qualcuno lo saltasse, facendo leva con le braccia sulla sua schiena e con le gambe divaricate. Quest’ultimo, effettuato il salto, si sarebbe posizionato a una certa distanza per consentire al successivo saltatore di superarlo allo stesso modo. Con tale modalità, che veniva ripetuta in maniera ciclica, si formava una colonna che si spostava sempre più in avanti, con divertimento di tutti. Il gioco era praticato in quasi tutta la Locride, in varianti diverse.




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