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Castello De Nobili della Bagliva(Sellia)

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Nov 9, 2022
  • 2 min read

Associazione Culturale Mistery Hunters · Il Castello De Nobili della Bagliva è sito a La Petrizia di Sellia Marina e fu abitato fino al 1972. Opera dell’architetto Andreotti, disegnata e costruita verso la fine del ‘700, fu commissionato da don Emanuele de Nobili e donna Olimpia Schipani, e presenta elementi tipici dell’architettura “fortificata”. La dolcezza del clima e la facile raggiungibilità del mare, spinse i De Nobili a realizzare qui l'edificazione della villa per il loro riposo estivo. La struttura è ampia a pianta rettangolare con costruzioni aggiunte sul retro e sul lato sud, mentre sul lato est un’altra edificazione fu in un secondo tempo demolita. Appare ben conservato l’esterno della facciata sud con torretta decorata da merli ghibellini e il portone principale su cui spicca il blasone in gesso della famiglia mentre il giardino è completamente abbandonato. Entrando si coglie subito l’ambiente elegante dell’epoca e ciò è dovuto al fatto che il colore delle pareti interne è di un intenso rosso porpora. Proseguendo, ci si trova davanti a 3 archi che corrispondono ad altrettanti punti luce. Sull’arco centrale vi è dipinto il blasone della famiglia De Nobili con l’iscrizione: “EX NOBILITATE NOMEN”. Le scale sono composte da 2 rampe che portano al cosiddetto “piano nobile” che ospita 2 saloni contigui ai cui lati vi sono una serie di porte, ormai senza infissi. Il solaio al di sopra è visibilmente danneggiato e nella sala da pranzo rimane l’ombra di ciò che resta del caminetto. Le coperture, ormai pericolanti, svolgono il ruolo di incorniciare l’ambientazione di un fasto definitivamente decaduto. Un declino avvenuto agli inizi degli anni 80’ a seguito di un incendio che fece crollare parte della villa rendendola definitivamente inagibile. Infine il 6 gennaio 2013 è crollata un’altra parte di questo splendido edificio. Corrono strane voci riguardo a delle apparizioni di una giovane donna con silhouette longilinea, denominata la "Dama Bianca", ricoperta da una veste e con i capelli lunghi che, secondo la leggenda, potrebbero ricondurre a Rachele De Nobili che si aggirerebbe tra i ruderi sofferente per l'uccisione del marito, assassinato dai fratelli della fanciulla per invidia. Foto: Domenico Mancuso

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