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Concetta Pontorieri

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Mar 6, 2022
  • 2 min read

Updated: Mar 7, 2022

Concetta nasce nel 1897 a Rombiolo, vicino a quello che allora si chiamava Monteleone Calabro e oggi Vibo Valentia. Penultima di dieci figli, quando aveva sette anni rimane orfana del padre.Nonostante questa grave perdita, cresce grintosa e sicura del fatto che intende studiare. È decisa ad andare all’università e ciò avrebbe comportato lasciare casa e paese per trasferirsi a Roma. Era il 1916 e quando annunciò la sua decisione, in famiglia, scoppiò il finimondo. A quei tempi, alla donna non era consentito neanche votare, figuriamoci andare via di casa per studiare. Impensabile, probabilmente è apparsa a tutti come una pazza, ma Concetta non mollò la presa fino a quando non ebbe il consenso tanto desiderato. Uno dei fratelli, prima di partire lui stesso per combattere la Grande Guerra, la accompagnò a Roma alla Sapienza. Pare che l’abbia salutata dicendole: “Avrei preferito accompagnarti al tuo funerale”. Si laurea in Scienze , a Torino nel 1921 e in quell’Ateneo inizia la carriera accademica. Collabora con il professore Vaccari, partecipando anche alla fondazione dell’Orto botanico di Chanus, sul Passo del Piccolo San Bernardo. Decide poi di passare all’insegnamento nella scuole italiane superiori all’estero. L’amore per i viaggi e per il suo lavoro la porta a lavorare a Zurigo, Bucarest e Sofia, dove è ammessa alla corte della regina Giovanna. A Sofia, conosce il marito il violinista Boris Arghirov . La madre, Donna Matilde, sembra che abbia commentato: “Girau, girau girau e ppoi cu’pigghiau? Nu sunaturi i violinu”. Tradotto: (ha viaggiato, viaggiato e poi chi ha sposato? Un suonatore di violino). I coniugi Arghirov si trasferiscono nel Cairo, perché Boris era diventato primo violino dell’Orchestra nella città egiziana. Qui Concetta continua ad insegnare e in Egitto nasce la sua unica figlia. Rientra in Italia quando Boris ottiene lo stesso incarico all’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Continua ad insegnare scienze nelle scuole superiori, ma per gli esami di maturità scelse sempre di ritornare in Calabria come commissario, ricevendo a fine carriera la Medaglia d’Oro del Ministero della Pubblica Istruzione. Anche la sua vita da pensionata è trascorsa viaggiando. Si è spenta a Pisa il 6 giugno del 2004 all’età di 107 anni e 4 mesi...

https://www.rivieraweb.it/concetta-pontorieri-la-prima-laureata-calabrese/



 
 
 

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