top of page

Cu non vinci para

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Sep 28, 2022
  • 1 min read

Di Orlando Sculli

disegno Reno Ammendolea



I partecipanti mettevano in riga le nocciòle, in posizione eretta con la punta in alto, due per ciascuno. Dopo la conta e secondo il turno, ognuno lanciava il “ballo” (nocciòla più grande) e chi riusciva ad “abbattere” una delle due nocciòle poste alle estremità della riga, conquistava tutte le nocciòle in gioco. Nel caso in cui veniva “abbattuta” una nocciòla all’interno della riga, il giocatore prendeva tutte quelle comprese nella porzione meno numerosa della riga. Chi invece non ne buttava giù nessuna doveva rimettere la posta in gioco. Gioco tipico di Careri, raccontato da Giuseppina Trimboli.


Related Posts

See All

Comments


Sito sviluppato da Paola Morabito e Antonia Tallarida
bottom of page