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Azienda Agricola Zinurra- Valentina Brizzi

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Apr 14, 2022
  • 3 min read

Updated: May 20, 2022


Affermarsi come imprenditore in Calabria anzi, affermarsi come imprenditrice , significa possedere una forte determinazione, un forte carisma e , tanto, tanto coraggio ma, sappiamo tutti quanto può' valere una donna e dove può' arrivare quando ha fatto la sua scelta.

La storia di Valentina Brizzi è quella di una giovane della Locride che dopo aver vissuto diversi anni in Lombardia con i genitori , tornano in Calabria. frequenta le medie e coltiva sogni come tutte le ragazze che si affacciano alla vita. Ama il pattinaggio e , partecipa pure a diversi Campionati Italiani poi L'università , gli studi d'ingegneria, la laurea in biomedica la allontanano un po dallo sport. Conseguita la laurea però, Valentina ha iniziato a fare ricerche, stavolta sul carciofi no calabrese (quello selvatico che da maggio a giugno cresce spontaneamente rivestendo le " timpe" cretacee della Locri de) e,riesce a realizzare un'altra sogno: Creare un'azienda agricola, appunto sui carciofini selvatici. o" l zzinura "nel dialetto calabrese. I zinurra scoraggiano a prima vista anche la persona temeraria, Essi assomigliano un po alla gente calabrese. duri esternamente e teneri dentro. presentano una corazza difensiva , sono ricoperte dei spine talmente pungenti da assomigliare a degli aculei e, anche mettere a dura prova qualunque coltello affilato. Da sempre ,considerati una vera ghiottoneria dagli abitanti del territorio che disposti a sfidare il loro rivestimento duro e pungente s'inoltrano per le colline muniti di guanti e cesoie per la loro raccolta.

Valentina Brizzi si racconta cosi:

"Sì, sono un ingegnere. Ma ho deciso di scommettere sul carciofino selvatico".

"Mi aveva sempre affascinata, a dire il vero: da adolescente ascoltavo i racconti delle persone anziane del paese, che custodivano gelosamente le ricette dei sottoli indispensabili per gustarlo nei mesi successivi alla raccolta. Così, dato che mamma e papà stavano pensando di mettere in piedi una piccola azienda a conduzione familiare, ho proposto loro la mia idea: restituire a questo ortaggio spontaneo la popolarità perduta e provare a utilizzarlo nella sua interezza, senza sprecarne nemmeno una foglia". Ben presto la sfida immaginaria si è trasformata in un'attività a tempo pieno, con risultati che nessuno aveva previsto.

Inizialmente abbiamo prelevato i semi del carciofino dai terreni circostanti, per ricreare la coltivazione entro i confini dell'azienda"

Quanto alla produzione, Valentina ha sempre avuto le idee chiare: " rispettare la tradizione con un occhio di riguardo per gli equilibri ambientali.“Raccogliamo i carciofini la mattina presto , gli ingredienti fondamentali sono: Pazienza e manualità. Li trasformiamo durante la giornata, non oltre le 24 ore”, spiega Valentina. “Uno step molto importante è quello della pulizia in laboratorio. Abbiamo deciso di effettuarlo prima“Dopo averli sbollentati con cautela inseriamo i cuori uno alla volta nel barattolo, ottimizzando lo spazio disponibile senza mai colmarlo del tutto”Vengono conservati con olio.

Con il tempo, i componenti della famiglia si sono divisi i compiti: "Mia madre gestisce il laboratorio gastronomico, mio padre la campagna, io la logistica e la comunicazione. Nei momenti di maggiore richiesta della merce, comunque, ci rivolgiamo a collaboratori esterni specializzati". In collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università di Reggio Calabria stanno studiando le foglie esterne , quelle piu' coriacee che ora stanno facendo essiccare,ricavandone un preparato per infusi dalle ottime proprietà salutari. Oltre ad essere buoni al palato, gli Zinurra, sono ricchi di fibre e poveri di grassi .

Azienda Agricola Zinurra- Rione San Francesco, 13- 89030 Benestare (RC) - 347 1045571-

Per ricevere a domicilio i carciofini Zinurra: info@zinurra.com - www.zinurra.com


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