top of page

I catamasi e catamisicchj

  • Writer: Tutt@ l@ C@l@bri@
    Tutt@ l@ C@l@bri@
  • Dec 10, 2022
  • 2 min read


Il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, prima della riforma gregoriana del calendario, segnava il giorno più corto dell’anno e perciò in tale giorno si traevano gli auspici del nuovo anno.

La parola «catamisi» consta di due termini, «cata» tra i tanti significati veniva adoperata nella lingua greca anche in senso avverbiale come «giù» e «sopra», mentre «misi» chiaramente fa riferimento al «mese», quindi l'intera parola vuoI significare «mese giù e sopra il Natale» e ad un'osservazione possiamo notare che si trattava dei dodici giorni che precedevano il Natale e dei dodici giorni che lo seguivano.

«I catamisi» erano, come abbiamo detto, i dodici giorni che avevano inizio il 13 dicembre e ogni giorno corrispondeva e avrebbe dovuto riflettere le condizioni atmosferiche dei primi quindici giorni di ciascun mese dell'anno iniziando da Gennaio.

I «catamisicchj» iniziavano il 25 dicembre per finire il 5 Gennaio ed ogni giorno anch'esso corrispondeva ed avrebbe dovuto riflettere le condizioni atmosferiche dei giorni della seconda metà di ciascun mese dell'anno iniziando però la conta a ritroso ripartendo da dicembre.

  • il 13 dicembre e il 5 gennaio, ad esempio, corrispondono alla prima e alla seconda metà del gennaio successivo,

  • il 14 dicembre e il 4 gennaio corrispondono alla prima e alla seconda metà del febbraio

  • il 15 e il 3 gennaio corrispondono alla prima e alla seconda metà del marzo e così via,

  • il 24 e il 25 dicembre che corrispondono alla prima e alla seconda metà del dicembre dell’anno successivo.

Se nel giorno “x” del catamisi e nel giorno “y” del catamisicchj farà bel tempo, sarà buon segno per il mese corrispondente. Se, invece, pioverà, tirerà vento e farà molto freddo, significa che il mese corrispondente sarà meteorologicamente funesto. Ogni giorno del catamisi e del catamisicchj dovrebbe, quindi, riflettere le condizioni del tempo dei mesi dell’anno successivo. Il mito di Catamisi e Catamisicchj’ era molto vivo e sentito nel mondo agricolo e da essa il contadino traeva gli auspici annuali. In alcune zone al posto dei Catamisicchj si suddivideva il giorno del catamisi in tre parti e ogni parte corrispondeva ad una decade del mese in questione: se la mattina presto del giorno che corrispondeva alla prima decade pioveva, interpretavano dicendo che nei primi dieci giorni di quel mese sarebbe caduta la pioggia. Se invece a metà della giornata il tempo cambiava, voleva significare che la seconda decade del mese in questione il tempo sarebbe cambiato.

Era un calcolo attento, scrupoloso e paziente ma veniva fatto perché secondo l’andamento atmosferico si prendevano impegni per stipulare affari, per viaggiare, per celebrare matrimoni e fidanzamenti e per programmare la coltivazione dei campi.

Related Posts

See All

Comments


Sito sviluppato da Paola Morabito e Antonia Tallarida
bottom of page