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Il Pomodoro di Belmonte- CS

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Jun 2, 2022
  • 2 min read

Updated: Jun 5, 2022

di Paola Morabito




Da colore rosso si presenta con le caratteristiche forme a" cuore di bue" e con pochissimi semi. La sua polpa è carnosa e dal sapore dolce, può arrivare a 3 kg di peso e il suo valore storico e gastronomico lo dimostra il marchio De.C.O. “Denominazione Comunale d’Origine” che lo identifica in modo inconfondibile. ottenuta nel 2003.

Si divide in “Cuore di Bue” e “Gigante”. E’ coltivato in tutte le zone limitrofe a Belmonte Calabro( CS) comprese nel territorio di Belmonte sono pure le contrade Santa Barbara, Campodimare e Longobardi (localita' Tarife) La coltivazione è iniziata nel secolo scorso. Fu un emigrante belmontese ad importare i suoi semi dagli Stati Uniti.

Cosa rende speciale questo pomodoro che non abbiano tutti gli altri pomodori coltivati in Calabria.?

Il clima asciutto e temperato, anche se dominato dai venti marini, ha sicuramente favorito la sua crescita conferendogli quel sapore unico e non acidulo che lo contraddistingue, ma sicuramente è anche il sapiente lavoro dei contadini della zona che da generazioni selezionano e moltiplicano con cura le proprie piantine prodotte in semenzai casalinghi riuscendo cosi a conservare lr caratteristiche genetiche.

Lo coltivano in pieno campo mettendo a dimora le piantine tra aprile e Maggio. poste ad una distanza di 50-60 cm l’una dall’altra e poiché raggiungono anche i 2 m d’altezza li proteggono con un tutore.

I veri Pomodori Belmonte sono una produzione limitata; li potete trovare ai mercatini rionali o, se vi trovate a percorrere la SS 18, molto spesso sui banchi vicini ai campi dove il contadino li produce. Per i veri buongustai vi consiglio di tagliarlo a fette e preparare deliziose insalate annegate nell'olio d'oliva e arricchite con cipolla rossa di Tropea, basilico fresco e un pizzico d’origano "i timpa", una vera goduria. Non dimenticate di aggiungere un peperoncino piccante.

La produzione è limitata e, col passare del tempo si rischia di essere abbandonata

e con essa anche la perdita delle tecniche di produzione;ecco perchè merita essere valorizzata e conosciua. cosi nel 2010 è nata la Comunità del cibo del Pomodoro di Belmonte, costituita da produttori, ristoratori, agronomi e professionisti in diversi campi, accomunati dalla volontà di preservare un prodotto tipico italiano unico al mondo.

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