Flavia Amato : Malia Lab
- Paola Morabito

- Feb 15, 2022
- 2 min read
Updated: May 20, 2022
Marchio giovane, innovativo e orientato al tessile naturale, Malìa Lab nasce in Calabria, nel 2016 a Guardavalle Marina, un piccolo paese di 2000 anime sulla costa ionica. L’idea di creare un atelier di moda dove poter coniugare artigianalità e tessuti biologici innovativi appartiene a Flavia Amato, giovane stilista e modellista calabrese, tornata nella sua regione nel 2015 dopo un percorso formativo di otto anni nelle Marche, fatto di università, corsi e stage in imprese terziste. La scelta non è casuale, nasconde un forte desiderio di rivalsa, riscatto e orgoglio; Un sogno il suo con la speranza che il suo esempio possa servire ad altried essere seguito. Non è semplice fare impresa in un territorio aspro, duro e poco conosciuto, ma è una stupenda sfida. poiché ricco di storia, qualità, tradizioni da far emergere per valorizzare quanto di buono esiste in questa regione.Il laboratorio di Flavia lavora con filati naturali antichi e tradizionali come la canapa e l’ortica e più recentemente la ginestra. Tornare a lavorare la ginestra come facevano i nostri antenati unisce sostenibilità ambientale e il ripristino di una tradizione millenaria che altrimenti rischia di essere dimenticata. In un’intervista Flavia D’Amato si esprime cosi: “La ginestra è speciale perché cresce spontaneamente e in quantità incredibili, soprattutto qui in Calabria. Era una fibra lavorata dai miei nonni ma. ormai sono rimasti in pochi a conoscere i processi di estrazione e lavorazione di questa pianta. La sfida è riuscire ad unire le forze con chi nel posto ancora conosce bene la fibra per poter creare di nuovo una filiera tessile in Calabria. . La pianta di Ginestra, è par,te della memoria del nostro territorio ed il filato che si ricava dell’arbusto, è una risorsa antica, da riscoprire e valorizzare. Grazie al progetto SMAFINEC, Malìa è diventata parte della filiera della sua trasformazione.” É un piccolo passo, ma di gran valore, e dimostra il nostro impegno nel riscoprire i filati autoctoni e le tradizioni della nostra terra. Spero che il progetto continui e si possa realizzare una filiera artigianale legata a questo meraviglioso tessuto autoctono”.
Si parte dalla fibra e si pensa al design migliore per farli rendere al massimo. Canapa, Seta, Bambù, Cotone, Lyocell, Cupro, Modal, Fibra d’Alga, Fibra di Menta, Fibra di Mais, Lana, Fibra di Latte, tessuti biologici certificati, realizzati con processi controllati che mirano ad ottenere un risultato qualitativo superiore, con il minimo impatto sul filato e sull'ambiente. Così si mantengono tutte le proprietà della fibra, si evita l’insorgere d’allergie e si sfruttano le proprietà traspiranti delle stoffe naturali. I tessuti acquistati sono poi plasmati nella sartoria con un design ricercato per creare capi accattivanti e unici. Grazie al connubio tra stile ed eco-sostenibilità, Malìa offre al cliente un guardaroba elegante, essenziale, innovativo e versatile; un nuovo look per ogni occasione.
" CONTATTI
Malia Lab di Amato Flavia
P.Iva 03477250793
Tel: +39-3891020890
E-mail: info@malialab.it
Via provinciale 157, 88065 Guardavalle Marina (cz)





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