Il Torrone IGP di Bagnara- RC
- Paola Morabito

- Dec 12, 2022
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Bagnara è una cittadina calabrese situata al centro della Costa Viola, tra i colli dell'Aspromonte e il Mar Tirreno. Conosciuta per la pesca del Pescespada e, per la famosa produzione dolciaria del torrone, storicamente da considerarsi una tradizionale presenza delle feste natalizie,
.La storia del Torrone di Bagnara Calabra è collegata a quella del torrone spagnolo d’Alicante, le prime notizie si hanno attorno al 1700,pare sia stata una nobildonna spagnola ad introdurre nel Borgo marinaro la ricetta, poi in parte modificata nel corso dei secoli.
E' documentato in alcuni libri che già nel 1700 i Monaci Benedettini dell'Abbazia di Bagnara erano esperti nella preparazione di dolci e, tra questi una ricetta molto simile a quella del torrone odierno, che chiamavano “Martiniana”.Sono stati i traffici e gli scambi commerciali di zucchero e spezie a legare la produzione locale di mandorle e miele con i prodotti provenienti dal commercio, favorendo così la nascita delle “spezierie”, locali dediti alla fabbricazione di dolci.La prima fabbrica di torrone in Calabria è stata fondata a Bagnara nella metà del 1800 da Francesco Antonio Cardone che riprese la vecchia ricetta dei Monaci, vi apporto' qualche modifica e la rese famosa ma, il dolce era già una specialità di famiglia, infatti, la nobildonna proveniente d 'Alicante era una loro ava. L'arte del torrone prodotto dalla famiglia Cardone è’ stata tramandata nelle generazioni, nel 1895 l'azienda diventò fornitrice ufficiale della Casa Reale; ed ancora oggi il marchio è una garanzia di qualità. Le versioni sono due: Artigiana dei Monaci benedettini che ha una copertura con zucchero in grani e, Il “ Torrone Glassato” è invece di colore scuro ricoperto di una miscela di zucchero e cacao . E' ottenuto dalla cottura in caldaia a fuoco diretto ad una temperatura iniziale compresa tra i 180 e i 200° , si mescolano e lavorano miele, zuccheroe mandorle non pelate ma tostate, cannella e chiodi di garofano in polvere. Si procede quindi ad una cottura lenta e graduale fino a quando la massa nn raggiunge un colore marrone, cosiddetto “a manto di monaco .Si aggiunge poi l'albume a cottura lenta, al termine della quale la massa zuccherina deve presentare, a temperatura ambiente, una consistenza vetrosa che sottoposta a pressione si frattura, "rottura vitrea", elemento quest'ultimo, fortemente indicativo di una precisa caratterizzazione di base del prodotto
Naturalmente il prodotto è ottenuto con una serie di modalità descritte accuratamente nel disciplinare, che prevede passaggi precisi.Il riconoscimento ufficiale dell’IGP è avvenuto
Il 14 agosto 2014 e ad oggi è l’unico torrone, insieme a quello spagnolo d’Alicante, ad essere tutelato dall’Unione Europea. Altra data importante è il 18 aprile 2018 giorno del riconoscimento del Consorzio di Tutela, che sovrintende e promuove il prodotto.




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