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Jahuni, dolci grecanici Pasquali.

  • Writer: Paola Morabito
    Paola Morabito
  • Apr 11, 2022
  • 2 min read

Updated: Jul 8, 2022


La preparazione di dolci tipici in Calabria rappresenta una tradizione radicata nei secoli, e gelosamente custodita e tramandata da generazioni Essa vanta una varietà di dolci natalizi o pasquali specifici di una determinata cultura come l’Arbereshe e la Grecanica, altri, comuni a tutto il territorio seppure con nomi diversi. Oggi, vi voglio parlare degli " hjau’ni" dolci di origine grecanica molto conosciuti nell’area di Staiti e di San Luca. Sono dolci ricchi di storia, di cultura e di significato ,di piccole dimensioni ripiene con un impasto di ricotta, uova e zucchero e poi infornati o fritti. Geograficamente parlando siamo nella parte meridionale dell’Aspromonte, versante ionico, un territorio impervio e difficile, abitato da contadini e pastori che con il passare del tempo hanno abbandonato i vecchi borghi per trasferirsi sulla costa. E la cucina di questo territorio è appunto di ” contadini e pastori “, prodotti quindi della terra e degli animali allevati. Prodotti naturali e genuini Gli” Jaluni” assomigliano a dei piccoli panzerotti o, delle piccole tortine aperte e pizzicate ai lati creando cosi con la pasta, una sorta di piccolo contenitore nel cui guscio custodisce un ripieno delizioso.

INGREDIENTI

Per l’impasto dei gusci

500 gr. Di Farina di grano tenero tipo Maiorca,( un grano antico)

200 gr. Di zucchero

50 ml di olio di semi di girasole

50 ml di Anice, o vermuth, o vino bianco dolce ( vino greco di Bianco)

2 uova

10 gr di ammoniaca e ½ bustina di lievito per dolci.

Ingredienti per la Farcitura


250 gr di ricotta di pecora o capra piu' 2 cucchiai di zucchero a velo

1 uovo piu' un tuorlo

per profumare 2 cucchiai di sambuca, o anice o vermuth

scorza grattuggiata di un'arancia non trattata

(Nel tempo la ricetta è stata arricchita con canditi di arancia o cedro o gocce di cioccolato naturalmente il tutto è facoltativo.)



Preparazione Farcitura In una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero a velo e qualche cucchiaio di sambuca o anice. Amalgamate bene per ottenere un composto omogeneo ed infine aggiungete la buccia di un'arancia grattugiata o. pezzetti di arancia o cedro canditi. Fate riposare in frigo.


Preparazione dei gusci esterni

In un contenitore versate la farina, fate la fontana ed inserite le uova e lo zucchero. Con una forchetta iniziate a sbattere le uova e ad amalgamarle gradualmente alla farina. Continuate a lavorare con le mani fino ad avere un composto liscio ed omogeneo. Ricopritelo con la pellicola e fatelo riposare per almeno mezz’ora. Riprendete la pasta e con l’aiuto del matterello stendetela allo spessore di 2/3 mm, poi con un coppa-pasta ricavate dei dischi di almeno 8 cm, sui quali andrete a deporre un cucchiaio di farcitura. Non esagerate comunque! Richiudete i dischi a mezzaluna sigillando i bordi con ii rebbi di una forchetta.

Altro modo d è stendere la pasta, creare dei dischi di 8 cm, mettere il ripieno e chiuderli agli angolo prendendo 3 cm circa di pasta indice e pollice e chiudere delicatamente la forma assomiglia ad una piccola e vecchia lucerna a 4 becchi .

Quest'ultimi sono esclusivamente cotti al forno per circa 10 minuti a 180 °

quelli chiusi a mezzaluna possono essere infornati o anche fritti in abbondante olio di arachide.




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