La Candelora
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Jan 31, 2023
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Festa prima pagana poi Cristiana

opera di Andrea Mantegna -Presentazione al Tempio
A' la' Candilora di lu' m'bernu simu fora,
rispundi a vecchja arraggiata ca u' m'bernu dura fino Annunziata
Una saggezza popolare oramai in via d'estinzione, specchio di una civiltà contadina quando cielo e terra dettavano i ritmi dei lavori nei campi. La Candelora era una sorta di spartiacque tra l'inverno che stava per finire e la primavera, garanzie di semine e raccolti.
Anticamente si pensava che l'interpretazione meteo di questa giornata andasse considerata al contrario; il brutto tempo nel giorno della Candelora era segno propizio di un'imminente primavera, quello buono l'esatto opposto.
È una festa che esattamente 40 giorni dopo Natale chiude il rito religioso di questo periodo per aprire quello Pasquale.
Maria e Giuseppe decidono di ubbidire alla legge mosaica che prevede la presentazione del nuovo nato e il rito di purificazione della madre: si recano, dunque, al Tempio di Gerusalemme dove incontrano il vecchio sacerdote Simeone e la profetessa Anna. La Sacra Famiglia dà, così, l’esempio della più perfetta obbedienza al Signore.
La legge di Mosè imponeva alle coppie che avevano avuto un figlio, di presentarlo al Tempio e riscattare la sua vita presso il Signore attraverso un sacrificio. Contemporaneamente, le donne che avevano partorito, dovevano purificarsi dal sangue mestruale. Ciò doveva avvenire 40 giorni dopo la nascita se il neonato era maschio, 66 se era femmina. Dà li l'idea della necessità di purificarsi con la luce della fede in un luogo sacro, che ancora oggi resta nel rito dell'accensione e benedizione delle candele. La tradizione vuole che le candele benedette durante la messa della Candelora vengono accese durante i temporali ed anche in occasione di malattie di famigliari.




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