Pizzica culu e na culáta
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- Feb 9, 2023
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di Orlando Sculli

Al sorteggiato toccava mettersi in piedi con gli occhi coperti dalle mani. Una frotta di bambini o di adulti, rigorosamente dello stesso sesso, si metteva dietro le sue spalle; uno di essi dava un pizzicotto sulla natica del malcapitato e poi un colpo a mano aperta (culáta), ancora su una natica. Il penitente doveva indovinare chi l’aveva colpito e quando ci riusciva veniva sostituito. Gioco tipico di Ferruzzano e dintorni.




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