Sartaregliu
- Tutt@ l@ C@l@bri@

- May 17, 2023
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Di Orlando Sculli

Variante di “barillóttu vasciu” e di “uno al monte”. La regola prevedeva però che il gioco si svolgesse nelle vie del paese. In maniera quasi ritmata e precisa, ogni ragazzo saltava a gambe aperte sopra un compagno incurvato, dopo avergli poggiato le mani sulle spalle e a sua volta s’incurvava come il precedente, lasciando lo spazio ad un altro ancora, per il salto. La teoria doveva snodarsi in tutte le strade principali del paese e si concludeva nel punto dove si era cominciato il gioco. Le regole sono state esposte dai prof. Domenico Marino e Paolo Dieni di Motticella di Bruzzano




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