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Bagaladi

NOME ABITANTI:  

Bagaladesi

SANTO PATRONO :

San Teodoro

ORIGINE NOME

Deriva da Bagalà che probabilmente è un cognome reggino (forse dall'arabo Baha' Allah, bellezza che viene da Dio) con l'aggiunta del suffisso -adi, dal greco ades.

ELENCO BENI PATRIMONIALI

Il Comune fa parte dell' area grecanica e del Parco nazionale d' Aspromonte - Chiesa parrocchiale di San Teodoro Martire - Chiesa della Santissima Annunziata - Evento caratteristico : festa del Gonfalone.

POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI

San Lorenzo 2,1km | Condofuri 4,0km | Roccaforte del Greco 6,8km | Montebello Jonico 7,4km | Cardeto 8,0km | Bova 10,3km | Motta San Giovanni 11,4km | Roghudi 12,0km | Melito di Porto Salvo 12,4km | Bova Marina 13,6km | Palizzi 16,0km | Santo Stefano in Aspromonte 16,1km | REGGIO CALABRIA 16,8km | Sant'Alessio in Aspromonte 17,2km | Laganadi 17,8km | Staiti 18,8km | Calanna 19,5km | Samo 21,4km | San Roberto 21,8km | Bruzzano Zeffirio 22,9km

NOTIZIE AGGIUNTIVE 

Maggio 2021

Paola Morabito

BAGALADI
E' un piccolo centro Aspromontano. Si raggiunge dopo aver percorso per circa 16 km la strada Provinciale 3 che da Melito porta a Gambarie.
L'abitato di circa mille anime è disposto ordinato sul fianco di una collina ai piedi del Monte Sant'Angelo quasi lungo il greto del fiume Zervo e si trova a circa 450 mt sopra il livello del mare. Molti studiosi ritengono che il Borgo possa essere sorto in seguito all'invasione dei saraceni dopo il X secolo ma la sua fondazione è pure legata all'insediamento di monaci basiliani; infatti le fonti storiche testimoniano la presenza di diversi monasteri, eretti tra il IX ed il X secolo. Anche sull'origine del toponimo Bagaladi sono state avanzate numerose ipotesi, tra le quali una che lo definisce di origine arabo- greche" Baha Allah"," la bellezza che viene da Dio," altri lo riconducono alla grande produzione olearia, un miscuglio di termini latini e greci come "bag" ovvero "vallum-vai" "aladi" olio in greco moderno quindi :" Valle dell'olio".
Significato indiscutible data la straordinaria presenza di ulivi secolari e, data l'ottima qualità di olio prodotto ...molto richesto nella zona,
Uno dei punti di forza di Bagaladi per l'attrattiva turistica è la tradizione agricola.
Nelle campagne circostanti sono conservate delle vecchie case coloniche e frantoi dei secoli XVIII e XIX ; tra essi compare l'ex frantoio Jacopino che e' stato il primo ad aver utilizzato l'acqua come forza motrice.
Attualmente questo frantoio ospita al suo interno il Museo dell'olio ed è diventato un luogo in cui rivivere le antiche tradizioni come: tessere al telaio oppure ammirare l’originaria lavorazione della creta in una bottega artigiana Altri punti di grande interesse del comune di Bagaladi sono sicuramente la Chiesa dedicata al Patrono San Teodoro Martire, che si festeggia ogni 9 novembre e che conserva il gruppo marmoreo dell’Annunciazione di Antonello Gagini. Nel cuore dell'Aspromonte, tra le vallate del borgo di Cardeto, sorge il Santuario di Maria Assunta di Mallamace. La piccola Chiesa, immersa in una natura incontaminata, richiama a se molti turisti.
La montagna riserva delle belle pinete ricche di acque sorgive in zona di Pantanizza e le sorgenti della zona Cufalo. Bagaladi rientra nell'itinerario del Cammino Basiliano ,( al pari del celebre Cammino di Santiago), per scoprire la Calabria in tutta la sua bellezza.natura incontaminata
e persino andare alla scoperta dei sentieri che portano ai ruderi dei cenobi dei santi italo-greci.

Sito sviluppato da Paola Morabito e Antonia Tallarida
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