Totale 97 comuni
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bova superiore

bova superiore
Bova
NOME ABITANTI:
Bovesi
SANTO PATRONO :
San Leo - 5 maggio
ORIGINE NOME
In greco è chiamato Boos ed in dialetto Vua. Potrebbe essere una forma latinizzata del termine greco boua (gregge) da bous (bue). Secondo alcuni il nome deriva dal greco medioevale boua, fossa da grano.
ELENCO BENI PATRIMONIALI
Il Comune fa parte di : Comunità Montana Versante Jonico Meridionale - Regione Agraria n. 10-Parco Nazionale dell'Aspromonte - Club I Borghi più Belli d'Italia - Area Minoranza Linguistica Greca ._Museo Paleontologico - Palazzo Nesci di Sant'Agata - Cattedrale o Chiesa di Santa Maria dell'Isodia
Santuario di San Leo - Chiesa di Santa Caterina - Chiesa di San Rocco - Chiesa dello Spirito Santo
Chiesa dell'Immacolata -Chiesa della Madonna del Carmine
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI
Palizzi 5,8km | Condofuri 6,6km | Roccaforte del Greco 6,7km | Bova Marina 7,3km | San Lorenzo 8,7km | Staiti 8,9km | Bagaladi 10,3km | Bruzzano Zeffirio 13,4km | Samo 14,1km | Ferruzzano 14,5km | Brancaleone 15,2km | Montebello Jonico 15,3km | Melito di Porto Salvo 16,2km | Roghudi 16,4km | Sant'Agata del Bianco 17,1km | Caraffa del Bianco 17,3km | Cardeto 17,6km | Casignana 18,2km | Africo 18,7km | San Luca 20,7km
NOTIZIE AGGIUNTIVE
giugno 2021
Paola Morabito
Cenni storici
BOVA il centro della Grecità - VUA' era l'antico nome di Bova.
E' un piccolo Borgo aspromontano e, per raggiungerlo bisogna affrontare un itinerario affascinante. Da Bova Marina si sale attraverso un paesaggio tortuoso per circa 13 km. Si continua risalendo per altri 17 km attraverso un paesaggio austero e tortuoso, rupi scoscese, natura selvaggia, fino a raggiungere i 900 mt circa di ht. un luogo ricco di storia millenaria, crocevia di popoli che si sono succeduti nel tempo.La posizione è eccezionalmente panoramica. Da qui è possibile vedere tutto l'arco costiero: la grande estensione della fiumara Amendolea, coltivazoni di bergamotto, piante di fichi d'india , l'entroterra di Palizzi. Galliciano', Roccaforte del Greco, San Lorenzo: piccoli centri antichi che conservano quasi intatto il fascino del passato, ricchi di storia di miseria,fatica, e resistenza ai popoli che si sono succeduti nel tempo e coabitato. Paesi costruiti in posizioni strategiche per sfuggire a suo tempo alle incursioni dei barbari.
Lo scrittore Giovanni Orioli cosi descrive Bova nel suo diario " IN VIAGGIO":
" La sua collocazione è stupenda. E' situata all'altezza di 827 metri e nei tempi antichi doveva essere quasi inespugnabile. I Saraceni l'assediarono e non riuscendo ad espugnarla cercarono di far morire di fame gli abitanti.Ma la popolazione buttò un gran numero di forme di formaggio dalle mura. Un comune sotterfugio per far credere di vivere nell'abbondanza. Questo scoraggio' i Saraceni, che lasciarono il paese.
Per approfondimenti si rimanda all'articolo della Storia .
Nel 1983, i seguito alla costruzione di una strada, in contrada Deri, sulla sponda sinistra del fiume San Pasquale venne ritrovata una Sinagoga ebraica risalente al IV secolo dc. Sono stati ritrovati numerosi reperti archeologici e, recentemente è venuto alla luce uno tra i reperti piu preziosi: un pavimento a mosaico , con tessere policrome raffiguranti il nodo di Salomone, il candelabro a sette bracci e altri simboli della cultura ebraica, una piccola necropoli con tombe a cassone in muratura, anfore per la sepoltura dei bambini e più di 3000 monete bronzee
Antichissima sede Vescovile fino al 1986 e feudo degli Arcivescovi di Reggio che avevano il titolo di Conti. Il paese conservo' il rito greco- ortodosso sino al 1573 , poi con l'avvento della fede cristiana fu cambiato anche lo stemma;al bove si aggiunse l'immagine della Madonna con un Bambinello.
"Gli abitanti di Bova conoscono e, alcuni parlano ancora in GRIKO ( un misto di greco antico e dialetto calabro) o, grecanico.Tale lingua, fino al XVI circa era parlata da tutta la Calabria meridionale.
In cima al vecchio Borgo , i resti di un Castello Normanno con due torri cilindriche dominano il paesaggio . Nella parte alta del Castello troviamo incisa nella roccia un'orma che secondo un'antica leggenda ( tra le tante che circolano sul Castello ) sarebbe quella di una Principessa che dovette abbandonare di gran fretta il Castello lasciando li tutti i suoi gioielli.
La leggenda continua : la ragazza a cui calza perfettamente l'orma, al tramonto deve ritornare al Castello , ed aspettare l'arrivo del serpente che custodisce il tesoro della principessa ; solo se la ragazza si lascerà avvicinare e avvinghiare la caviglia senza scappare ..allora riuscirà a trovare il tesoro.
Bova è ricca di beni culturali; conserva statue, palazzi nobiliari quali : Palazzo Nesci e Palazzo Mesiani, alcune Chiese monumentali.E' di origine Normanna la Cattedrale della Presentazione di Maria Vergine o Cattedrale di Santa Maria dell'isodia. Continua a leggere sulla rubrica Comuni :non solo schede
