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Totale 50 comuni
Elenco beni patrimoniali

Dasà

NOME ABITANTI:  

dasaesi

SANTO PATRONO :

San Nicola da Bari - 6 dicembre

ORIGINE NOME

Deriva dal greco dados, ossia arbusto che a sua volta deriva da dasas (bosco, zona boscosa).

ELENCO BENI PATRIMONIALI

Museo del dialetto - Chiesa di San Nicola e San Michele -
Chiesa dell'Immacolata -
Chiesa della Madonna della Consolazione

POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI


Arena 1,2km | Acquaro 1,4km | Gerocarne 3,2km | Sorianello 4,4km | Soriano Calabro 4,7km | Dinami 5,7km | San Pietro di Caridà (RC) 7,0km | Pizzoni 8,1km | Vazzano 8,8km | Serrata (RC) 10,1km | Francica 10,1km | Serra San Bruno 11,2km | Candidoni (RC) 11,6km | San Gregorio d'Ippona 11,8km | Mileto 12,1km | Mongiana 12,2km | Vallelonga 12,6km | Fabrizia 12,6km | Laureana di Borrello (RC) 12,8km | San Costantino Calabro 13,0km

NOTIZIE AGGIUNTIVE 

Sorse, nel XII secolo, intorno al monastero basiliano di San Lorenzo. Il toponimo, derivante dal termine “dadas”, ‘zona di boschi’, si riferisce alla rigogliosa vegetazione che ricopre il territorio. Casale della contea di Arena, ne condivise le sorti, rimanendo sotto la signoria dei Concublet dall’epoca normanna fino alla seconda metà del Seicento, quando pervenne agli Acquaviva d’Aragona. Ultimi feudatari furono i Caracciolo di Gioiosa. Col nuovo ordinamento amministrativo disposto dai francesi, all’inizio del XIX secolo, fu dapprima inclusa tra le università del cosiddetto governo di Soriano Calabro e poi trasferita nel circondario arenese. Annessa al Regno d’Italia, al termine del restaurato dominio borbonico, partecipò alle successive vicende nazionali e internazionali. I terremoti della seconda metà del Settecento e del principio del Novecento la distrussero quasi del tutto. Sul finire degli anni Venti del XX secolo, venne aggregata ad Acquaro, da cui si separò poco dopo. Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: la parrocchiale dei Santi Nicola e Michele, in cui si possono ammirare, tra l’altro, un grande crocifisso ligneo, del Seicento, e una tela dello stesso periodo; le chiese della Consolazione e dell’Immacolata, contenenti pregevoli opere d’arte. Interessanti sono anche i portali in pietra, del XVII secolo, che arricchiscono le facciate di alcuni edifici.
Fonte italiapedia

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