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Andali
NOME ABITANTI: andalesi
SANTO PATRONO: Beata Vergine del Rosario
ORIGINE NOME: Potrebbe derivare dal nome longobardo di persona Andilo oppure riferirsi al termine anda, ossia terreno incolto. Un'altra ipotesi è che il nome derivi dalla frase che venne pronunciata agli albanesi sbarcati in loco, ossia "andate lì"
PATRIMONIO: Chiesa della Santissima Annunziata - Il Comune appartiene all'area di Minoranza Linguistica Albanese (Arberesh)
POSSIBLITA' BREVI ESCURSIONI: Belcastro 1,6km | Cerva 2,4km | Petronà 3,5km | Sersale 3,6km | Cropani 5,2km | Marcedusa 6,1km | Mesoraca (KR) 7,3km | Zagarise 9,2km | Soveria Simeri 10,7km | Petilia Policastro (KR) 11,3km | Botricello 11,9km | Magisano 12,1km | Sellia 12,5km | Simeri Crichi 12,8km | Sellia Marina 14,3km | Albi 14,9km | Cotronei (KR) 16,1km | Taverna 16,2km | Roccabernarda (KR) 16,2km | Fossato Serralta 16,4km
Citata in documenti antichi come Villa Aragona, fu fondata probabilmente, intorno alla metà del XV secolo, da una colonia di albanesi che, per sfuggire all’avanzata dei turchi, attraversarono il canale di Otranto, insediandosi in varie zone del regno di Napoli. Il toponimo, riportato da alcuni studiosi al personale longobardo Andilo, viene da altri ritenuto di origine prelatina e fatto derivare dalla base “ganda-anda”, usata sia nel senso di ‘scoscendimento coperto di sassi’ che in quello di ‘terreno incolto’. Inserita nella baronia di Belcastro, condivise le sorti dei territori circostanti, passando sotto diversi signori: possedimento delle nobili famiglie dei Sanseverino e dei Guevara, fu in seguito assegnata ai D’Aragona, ai D’Avola e ai Caracciolo di Forino. Verso la metà del Settecento, fu concessa ai Poerio, ai quali rimase fino all’inizio del XIX secolo, quando le riforme napoleoniche sancirono il crollo del sistema feudale. Tornata ai Borboni, all’indomani del congresso di Vienna, entrò poi a far parte dell’Italia unita, partecipando alle successive vicende nazionali e internazionali. L’elemento di maggior pregio del patrimonio storico-architettonico è rappresentato dalla chiesa parrocchiale, distrutta dal terremoto della seconda metà del Settecento e riedificata poco dopo.
contenuto estratto da Italiapedia
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