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Carlopoli
NOME ABITANTI: Carlopolesi
SANTO PATRONO: Beata Vergine del Monte Carmelo
ORIGINE NOME : Il nome è un composto di "Carlo", in onore di Carlo Cicala di Tirolo e del termine greco polis, ossia città.
PATRIMONIO : Palazzo Bilotti, in via Vittorio Emanuele - Palazzo Cigala-Palazzo Rocca, in piazza Brutto - Palazzo Sacchi (a Castagna) - Chiesa dello Spirito Santo - Chiesa dell'Addolorata (in località Grillo) -Chiesa del Carmelo
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI : Panettieri (CS) 0,4km | Cicala 4,7km | Serrastretta 5,9km | San Pietro Apostolo 5,9km | Bianchi (CS) 6,3km | Soveria Mannelli 7,7km | Colosimi (CS) 8,4km | Decollatura 8,7km | Sorbo San Basile 10,7km | Gimigliano 11,2km | Taverna 11,6km | Miglierina 11,7km | Feroleto Antico 12,0km | Parenti (CS) 12,3km | Fossato Serralta 12,7km | Albi 12,7km | Pianopoli 12,8km | Amato 12,8km | Platania 13,0km | Tiriolo 13,4km
Fondata, nel XVII secolo, in una zona abitata fin da tempi preistorici, come testimoniano i manufatti litici rinvenuti nei dintorni, fu così chiamata in onore del principe Carlo Cicala di Tiriolo, che concesse alla popolazione varie agevolazioni. Forse nel territorio esisteva già un borgo, di nome Garrapoli, che sarebbe ricordato dal Trecento. La sua storia, in cui mancano avvenimenti di particolare rilievo, non si discosta da quella del circondario, assoggettato, nel corso dei secoli, a diverse dominazioni e gestioni feudali. Gravemente colpita dal terremoto della seconda metà del Settecento, fu elevata a comune nel 1811, con le riforme amministrative attuate dai francesi, e inclusa nel circondario di Serrastretta. Passata dal distretto di Cosenza a quello di Catanzaro, nella seconda metà del XIX secolo assorbì l’allora autonomo comune di Castagna, perdendo poco dopo la località Colla, che venne assegnata a Soverìa Mannelli. Il sisma dell’inizio del Novecento vi causò ulteriori danni. Tra i monumenti figurano: la parrocchiale di Santa Maria del monte Carmelo, in cui si possono ammirare, tra l’altro, alcune tele settecentesche di pittori locali; i resti della prestigiosa abbazia di Santa Maria di Corazzo, benedettina e poi cistercense, ricostruita nel Settecento ma le cui origini risalgono al secolo XI, in località Corazzo, appunto; la chiesa parrocchiale di Castagna, contenente pregevoli opere d’arte provenienti da quel monastero.
Contenuti estratti da Itaiapedia
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