top of page
Cardinale
NOME ABITANTI : Cardinalesi
SANTO PATRONO: San Nicola di Bari
ORIGINE NOME : Deriva dal latino cardinalis (cardinale, linea di confine). Secondo alcuni si riferisce ad un nome di persona non ben identificato
PATRIMONIO: Castello Filangieri - Palazzo De Luca, detto di Don Martino -Palazzo Mammone -Palazzo Nisticò, in Piazza Umberto - Palazzo Salvi -Palazzo Pelaggi - Chiesa di San Nicola di Bari-Chiesa di Maria Santissima delle Grazie (in frazione Novalba)- Chiesa di Santa Maria delle Grazie (1795) - Il Parco fa parte del parco naturale delle Serre
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI: Torre di Ruggiero 1,2km | Chiaravalle Centrale 4,1km | Argusto 5,6km | Simbario (VV) 6,0km | Brognaturo (VV) 6,6km | Spadola (VV) 6,6km | Gagliato 7,2km | San Vito sullo Ionio 7,2km | Vallelonga (VV) 7,9km | Cenadi 8,3km | Satriano 8,5km | Davoli 8,8km | San Nicola da Crissa (VV) 8,9km | San Sostene 8,9km | Olivadi 9,1km | Petrizzi 9,5km | Capistrano (VV) 9,6km | Centrache 9,7km | Serra San Bruno (VV) 9,8km | Monterosso Calabro (VV) 11,1km
I primi insediamenti nella zona risalgono a tempi preistorici, come testimoniano alcune tombe, con armi e altre suppellettili, rinvenute nel territorio e databili all’età neolitica. Il toponimo, che in documenti del XVI secolo compare nella forma Cardinaro, deriva dal latino CARDINALIS, ‘cardinale’, inteso probabilmente come linea di delimitazione di un confine; non manca però chi attribuisce al termine latino il significato di ‘luogo di cardi’. Casale di Soverato, si sviluppò nel Medioevo, restando assoggettata ai baroni Gioconda fin verso la fine del Quattrocento, quando passò ai Borgia, principi di Squillace. Nella prima metà del XVII secolo, fu concessa alla nobile famiglia dei Ravaschieri che, ottenuto il titolo di marchesi, ne conservarono il possesso fino all’abolizione dei diritti feudali, sancita dalle leggi napoleoniche. Col nuovo assetto amministrativo dato dai francesi al regno di Napoli, a principio dell’Ottocento, fu inclusa dapprima, quale università, nel cosiddetto governo di Satriano e poi tra i comuni del circondario di Chiaravalle Centrale. La storia successiva alla restaurazione borbonica e all’annessione al regno d’Italia non fa registrare avvenimenti di rilievo, seguendo quella del resto della provincia. Ricostruita più a ovest rispetto al sito originario, a causa dei cedimenti del terreno, fu danneggiata dai terremoti della seconda metà del XVIII secolo e dell’inizio del XX. Tra i monumenti spicca la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, d’impianto settecentesco ma con segni di rifacimenti
Contenuti estratti da Italiapedia
Sito sviluppato da Paola Morabito e Antonia Tallarida
bottom of page