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Badolato
NOME ABITANTI: Badolatesi
SANTO PATRONO: Sant'Andrea Avellino
ORIGINE NOME: Il nome è un composto di due termini latini: vadum (passaggio) e latum (largo).
PATRIMONIO: Ampia spiaggia -Chiesa parrocchiale di Santa Caterina - Chiesa di Sant'Isidoro - Chiesa di Sant'Andrea Avellino (XVIII secolo) -
Chiesa di Santa Maria degli Angeli - Chiesa del Rosario - Il Comune fa parte del Parco Naturale delle Serre
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI: Isca sullo Ionio 3,7km | Santa Caterina dello Ionio 4,0km | Sant'Andrea Apostolo dello Ionio 6,0km | Guardavalle 7,3km | San Sostene 8,4km | Davoli 9,4km | Stilo (RC) 11,3km | Bivongi (RC) 11,4km | Satriano 11,6km | Pazzano (RC) 12,1km | Monasterace (RC) 13,0km | Soverato 13,1km | Gagliato 13,1km | Argusto 14,7km | Cardinale 15,1km | Petrizzi 15,4km | Camini (RC) 15,6km | Chiaravalle Centrale 15,9km | Torre di Ruggiero 16,2km | Brognaturo (VV) 16,3km

Citata in documenti medievali come Vadolati e Badulati, ha il toponimo composto dal termine latino VADUM, ‘guado, passaggio’, e dall’aggettivo ugualmente latino LATUM, ‘largo’. Sede di insediamenti basiliani, fece parte dei possedimenti del nobile Ruggero di Lauria, che la fortificò, cingendola di mura, nel XIII secolo. Durante la dominazione angioina, fu infeudata a signori locali, passando poi a Pietro Ruffo, conte di Catanzaro. Verso la metà del Quattrocento, pervenne ai Toraldo, sotto i quali rimase fino alla fine del XVI secolo. Dopo alterne vicende, che la videro assoggettata anche ai Ravaschieri, nella seconda metà del Settecento passò ai Pignatelli, principi di Belmonte, che ne conservarono il possesso fino all’inizio del XIX secolo, quando le leggi napoleoniche abolirono il sistema feudale. La storia successiva, in cui mancano avvenimenti di rilievo, non si discosta da quella del resto della provincia. Del patrimonio storico-architettonico fanno parte alcuni edifici di culto, tra cui spiccano: la parrocchiale di Sant’Andrea Avellino, del secolo XI, nella quale si possono ammirare pregevoli arredi sacri; la chiesa di Santa Caterina, di origini medievali ma rifatta nel Settecento; quella seicentesca di Santa Maria degli Angeli o dei Riformati, con l’annesso convento dei frati minori, costruzione barocca, con un bellissimo chiostro. Interessanti sono anche i ruderi dell’antica cinta muraria e del castello dei Ravaschieri, costruito nel XVII secolo.
contenuto estratto da italiapedia
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