Totale 155 comuni
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Acri
NOME ABITANTI:
Acresi o Acritani
SANTO PATRONO :
Beato Angelo- 30 ottobre
ORIGINE NOME
Documentato con il nome di Acra, deriva dal greco akra, ossia "punta del monte, estremità".
ELENCO BENI PATRIMONIALI
Museo civico di arte contemporanea - Castello -Museo Beato Angelo - Museo Civico d'Arte - Contemporanea Silvio Vigliaturo - Museo della Civiltà Contadina - Palazzo Gencarelli (sede del Municipio)
Palazzo Padula, in via San Francesco - Palazzo Sanseverino - Chiesa della Madonna del Rinfresco -
Chiesa di Santa Maria Maggiore - Chiesa di Santa Chiara - Chiesa di San Francesco - Basilica del Beato Angelo d'Acri - Chiesa di San Nicola di Mjra - Il Comune fa parte del Parco Nazionale della Sila
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI
Santa Sofia d'Epiro 7,6km | San Demetrio Corone 8,8km | Bisignano 9,3km | Luzzi 9,7km | San Cosmo Albanese 10,5km | Vaccarizzo Albanese 11,1km | San Giorgio Albanese 11,6km | Rose 13,4km | Corigliano-Rossano 16,2km | Tarsia 17,2km | Castiglione Cosentino 17,6km | San Pietro in Guarano 17,9km | Terranova da Sibari 18,6km | Longobucco 20,1km | Lappano 20,2km | Torano Castello 20,5km | Spezzano Albanese 20,5km | Celico 20,7km | San Lorenzo del Vallo 20,9km | Rovito 21,3km
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Identificata da alcuni con l’antica Pandosia, secondo altri sarebbe sorta sulle rovine di Acheruntia o di una località dai bruzi, chiamata Acra. Il toponimo, che in un documento del XII secolo compare nella forma Akeras, deriva dal greco “akra”, ‘punta di monte, capo, estremità’, riferito all’ubicazione dell’abitato. Nel corso del Medioevo raggiunse una certa rilevanza, grazie anche alle attività svoltevi dagli ebrei. Schieratasi dalla parte degli angioini nella guerra contro gli aragonesi, sul finire del XV secolo cadde nelle mani dei francesi, venendo poi quasi del tutto distrutta durante le lotte dei sanfedisti. Verso la fine del Settecento, fu tra le prime località calabresi a proclamare la repubblica, subendo dure ritorsioni. Attiva ne fu la partecipazione ai moti risorgimentali. Del patrimonio storico-architettonico fanno parte diversi edifici di culto, tra cui spiccano: la chiesa gotica di San Nicola, del XV secolo; quelle di Santa Maria Maggiore, che conserva opere barocche, e dell’ex convento di San Francesco di Paola, di origini cinquecentesche ma rifatta nel Settecento; le chiese dei domenicani e dei cappuccini; la basilica del Beato Angelo, della fine del XVIII secolo, con l’interno decorato da affreschi. Interessanti sono anche: i ruderi del castello medievale; la torre civica, con un orologio a pendolo, del Settecento, opera di artigiani francesi; il palazzo Sanseverino, eretto tra il XVI e il XVII secolo.
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