Totale 155 comuni
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Aieta
NOME ABITANTI:
Aietani
SANTO PATRONO :
San Vito
ORIGINE NOME
Chiamata nei documenti con il nome di astu aetou, ossia "città dell'aquila" derivando dal greco aetos cioè aquila. L'origine del nome potrebbe riferirsi alla posizione dominante del paese o alla presenza in loco di numerose aquile. Il volatile è raffigurato anche nello stemma del paese.
ELENCO BENI PATRIMONIALI
Cappella di San Vito martire - Chiesa di Santa Maria della Visitazione (XVI secolo) - Il Comune fa parte del Parco Nazionale del Pollino
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI
Tortora 2,2km | Praia a Mare 4,8km | San Nicola Arcella 9,5km | Papasidero 9,5km | Maratea (PZ) 11,5km | Trecchina (PZ) 11,8km | Santa Domenica Talao 12,3km | Scalea 13,0km | Laino Castello 13,1km | Laino Borgo 13,1km | Lauria (PZ) 13,2km | Mormanno 14,6km | Nemoli (PZ) 15,7km | Castelluccio Superiore (PZ) 15,8km | Castelluccio Inferiore (PZ) 15,9km | Orsomarso 16,0km | Rivello (PZ) 17,7km | Rotonda (PZ) 18,6km | Santa Maria del Cedro 20,2km | Verbicaro 20,6km
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Fondata dai bizantini verso il X secolo, deriva il toponimo dal greco “aetòs”, ‘aquila’, riferito, secondo alcuni, alla posizione dominante dell’abitato e, secondo altri, alla quantità di aquile presenti sulle montagne della zona. Sede di un famoso monastero basiliano, ora distrutto, acquistò un grande prestigio in campo religioso. Feudo, sul finire del secolo XI, dei nobili Scullando, fu poi concessa dall’imperatore Federico II di Svevia a Gilberto di Giffone, dal quale passò alla famiglia Lauria, che ne conservò il possesso fino alla fine del Quattrocento. Assegnata quindi ai De Montibus, nella prima metà del XVI secolo pervenne di nuovo ai precedenti signori, cui subentrarono, tra gli altri, i Martirano e i Cosentini, che ottennero il titolo di marchesi. Ultimi feudatari furono gli Spinelli, principi di Scalea. Compresa nel cantone di Lauria, ai tempi della Repubblica Partenopea, con le riforme amministrative attuate dai francesi, all’inizio dell’Ottocento, fu inclusa nel cosiddetto governo di Scalea. Annessa al Regno d’Italia, nel 1928 fu aggregata a Praia a Mare, recuperando l’autonomia nel 1937. Tra i monumenti spiccano: il cinquecentesco palazzo Martirano, che rappresenta uno dei più belli esempi di dimora signorile rinascimentale del Mezzogiorno italiano; la chiesa di Santa Maria della Visitazione, della prima metà del XVI secolo, in cui si possono ammirare pregevoli opere d’arte; la chiesa e il convento di San Francesco d’Assisi, del Quattrocento, con l’interno arricchito da decorazioni rinascimentali.
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