Totale 155 comuni
Acquaformosa - Acquappesa - Acri - Aiello Calabro - Aieta - Albidona - Alessandria del Carretto - Altilia - Altomonte - Amantea - Amendolara - Aprigliano - Belmonte Calabro - Belsito - Belvedere Marittimo - Bianchi - Bisignano - Bocchigliero - Bonifati - Buonvicino - Calopezzati - Caloveto -Campana - Canna - Cariati - Carolei - Carpanzano - Casali del Manco - Cassano all'Ionio - Castiglione Cosentino - Castrolibero - Castroregio - Castrovillari - Celico - Cellara - Cerchiara di Calabria - Cerisano - Cervicati - Cerzeto - Cetraro - Civita - Cleto - Colosimi - Corigliano - Cosenza -




Albidona
NOME ABITANTI:
Albidonesi
SANTO PATRONO :
San Michele Arcangelo- 8 maggio
ORIGINE NOME
Esistono svariate ipotesi sull'origine del nome: potrebbe derivare dal latino albidus, ossia bianco o albedo (bianchezza). Secondo alcuni ha origine dal fenicio Lahab (fiamma) indicando una fiamma "inferiore" riferendosi ad un vulcano. Secondo altri si riferisce al nome degli antichi proprietari del feudo.
ELENCO BENI PATRIMONIALI
Ampia spiaggia - Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo - Chiesa di Sant'Antonio da Padova -
Chiesa della Madonna del Cafaro
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI
Plataci 4,1km | Trebisacce 7,8km | Castroregio 7,8km | Villapiana 8,6km | Alessandria del Carretto 8,7km | Amendolara 10,1km | Cerchiara di Calabria 10,2km | San Lorenzo Bellizzi 12,5km | Roseto Capo Spulico 13,3km | Francavilla Marittima 13,5km | Montegiordano 14,5km | Oriolo 14,7km | Terranova di Pollino (PZ) 16,1km | Civita 17,0km | San Paolo Albanese (PZ) 17,2km | Cersosimo (PZ) 17,2km | San Costantino Albanese (PZ) 18,9km | Canna 19,3km | Nocara 19,7km | Frascineto 20,2km
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Storia
Fondata in epoca medievale, viene da alcuni identificata con l’antica Leutarmia o Levitonia, località in cui si insediò un gruppo di profughi della guerra di Troia guidati dall’indovino Calcante, che vi fu seppellito, dopo la morte avvenuta per il dolore di aver perso una gara di chiaroveggenza con Mepsos, figlio del dio Apollo. Il toponimo non ha un’etimologia chiara, potendo derivare dal latino ALBIDUS, ‘bianco’, o ALBEDO, ‘bianchezza’, oppure dal nome della famiglia che per prima ebbe in feudo il territorio. Piuttosto fantasiosa appare l’ipotesi di un’origine fenicia della denominazione del borgo che, con la base Alba, derivante da “lahab”, ‘fiamma’, avrebbe il significato di ‘fiamma bassa e inferiore’ e farebbe pensare all’esistenza sul posto di un vulcano, in età remota. Oggetto di diversi passaggi di proprietà, ebbe tra i suoi signori i della Marra, i Sanfelice, i Castrocucco e i Mormile, ai quali rimase fino all’abolizione del feudalesimo, sancita dalle leggi napoleoniche. Compresa nel cantone di Tursi, ai tempi della Repubblica Partenopea, col nuovo ordinamento amministrativo disposto dai francesi, all’inizio del XIX secolo, fu inclusa dapprima nel cosiddetto governo di San Lorenzo Bellizzi e poi nel circondario di Amendolara, in cui fu mantenuta anche dai Borboni. Colpita dal terremoto del principio del Novecento, partecipò alle successive vicende nazionali e internazionali. Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la seicentesca chiesa parrocchiale, che ha subito continui rifacimenti, e i ruderi del castello medievale e di una torre di guardia, del Cinquecento, lungo la costa.
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