Totale 155 comuni
Acquaformosa - Acquappesa - Acri - Aiello Calabro - Aieta - Albidona - Alessandria del Carretto - Altilia - Altomonte - Amantea - Amendolara - Aprigliano - Belmonte Calabro - Belsito - Belvedere Marittimo - Bianchi - Bisignano - Bocchigliero - Bonifati - Buonvicino - Calopezzati - Caloveto -Campana - Canna - Cariati - Carolei - Carpanzano - Casali del Manco - Cassano all'Ionio - Castiglione Cosentino - Castrolibero - Castroregio - Castrovillari - Celico - Cellara - Cerchiara di Calabria - Cerisano - Cervicati - Cerzeto - Cetraro - Civita - Cleto - Colosimi - Corigliano - Cosenza -




Bocchigliero
NOME ABITANTI:
Bocchiglieresi
SANTO PATRONO :
San Rocco- 21 agosto
ORIGINE NOME
Deriva da un soprannome o dal nome di famiglia Buccolieri. Potrebbe anche riferirsi al mestiere di "cantiniere" che in francese è bouteiller o da brocchiere (bouclier). C'è chi ipotizza che il nome si leghi al mestiere di bottigliere (per la lavorazione delle botti).
ELENCO BENI PATRIMONIALI
Palazzo Barrese, in via San Francesco - Palazzo Bossio - Palazzo Clausi - Fontana Mulina - Chiesa di San Francesco di Paola - Chiesa della Madonna de Jesu (o Madonna delle Nevi) - Chiesa matrice di Santa Maria dell'Assunta - Chiesa di San Rocco - Chiesa di San Leonardo - Il Comune fa parte del Parco Nazionale della Sila
POSSIBILITA' BREVI ESCURSIONI
Campana 6,3km | Mandatoriccio 9,1km | Pietrapaola 9,5km | Caloveto 9,5km | Cropalati 11,0km | Savelli (KR) 12,1km | Scala Coeli 12,2km | Longobucco 12,3km | Paludi 13,5km | Verzino (KR) 15,4km | Umbriatico (KR) 16,3km | Calopezzati 16,4km | Crosia 16,6km | Castelsilano (KR) 16,8km | Terravecchia 17,6km | San Giovanni in Fiore 17,9km | Pallagorio (KR) 18,4km | Cerenzia (KR) 19,7km | Cariati 19,8km | Caccuri (KR) 21,6km
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Abitata fin da tempi preistorici, stando alle tracce di un insediamento neolitico scoperte nel territorio, viene identificata con la bruzia Arento o con una colonia romana fondata, dopo la seconda guerra punica, nei pressi di questa località, che presto scomparve, a causa di un repentino decadimento e dell’abbandono della popolazione. Il toponimo, attestato nel XIV-XV secolo nella forma Bucchigleri, deriva probabilmente da un cognome o da un soprannome, come Buccolieri, che a sua volta designa un mestiere, dal francese “bouclier”, ‘brocchiere’, o “bouteiller”, ‘cantiniere’. Popolata, nel X secolo, dai profughi delle zone costiere che, per sfuggire alle incursioni saracene, cercarono rifugio sui monti, fu un casale della contea di Cariati, di cui condivise le sorti fino alla seconda metà del Seicento, quando fu assegnata ai Labonia. Sul finire del XVII secolo, venne acquistata dai conti Sambiase, che ne conservarono il possesso sino all’abolizione del feudalesimo. Inclusa nel cantone di Cirò, ai tempi della Repubblica Partenopea, col nuovo ordinamento amministrativo disposto dai francesi, all’inizio dell’Ottocento, fu inserita dapprima, quale università, nel cosiddetto governo di Umbriatico e poi tra i comuni del circondario di Campana. Colpita, nel XIX secolo, da terremoti ed epidemie di colera, fu danneggiata anche dal sisma del principio del Novecento, seguito da una sommossa popolare, per la mancata costruzione della strada di accesso al paese. Tra i monumenti figurano: la seicentesca parrocchiale di Santa Maria Assunta, col campanile ricavato da un’antica torre di guardia; la coeva chiesa di San Francesco; i santuari di San Rocco e della Madonna delle Nevi, del Settecento. Interessanti sono anche i ruderi di una chiesetta basiliana, sulla montagna Basilicò, in località Cozzo della Chiesa.
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